CIRCOLARE AI COLLEGHI   n.  6 / 2000

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do insieme buoni e cattivi sia nelle pratiche di epurazione come in quelle di assegnazione degli incarichi,  in una inusitata forma di arbitrio che ha diffuso soggezione e paura, mistificando il senso di modelli privatistici che nessun imprenditore oserebbe mai applicare nella propria azienda. Siamo, quindi, insorti, non a difesa dei vecchi modelli che sempre abbiamo combattuto ma a tutela della legalità. Ed infatti, è legalmente possibile superare il rigore schematico di una graduatoria come è legalmente possibile estromettere un personaggio che ha demeritato; ciò che non è possibile è che questo avvenga senza che vi sia l'esposizione dei motivi. Sorge il legittimo sospetto che i mali dell'Amministrazione Finanziaria, gestiti dagli stessi personaggi che oggi occupano posizioni di vertice, siano stati utilizzati per instaurare un sistema in base al quale chi ha il  comando può fare tutto ciò che vuole. Si ribadisce il concetto: abbiamo avuto l'esperienza che il Ministro Visco ed i suoi collaboratori amministrativi, pur avendo avuto ogni possibilità di sanare i guasti della vecchia Amministrazione, soprattutto a causa delle innumerevoli occasioni loro offerte dalla Dirstat-Finanze, nulla hanno fatto per migliorare il sistema, lasciandolo degradare al fine di presentare una situazione irrimediabile. Un esempio valga per tutti; prima si è portato avanti con pervicacia ferrea il concorso a 999 posti da dirigente ricolmo di illegittimità, cedendo solo sulle sue più assurde caratteristiche, poi, a graduatoria approvata, si è avuta la sfrontatezza di sostenere che essa non forniva alcuna garanzia e che quindi si doveva agire diversamente scegliendo sulla base di criteri puramente soggettivi. Per questo stiamo conducendo una nuova azione che ha già prodotto i suoi effetti, quelli di farci conoscere, seppur parzialmente, la geografia dei posti disponibili e la possibilità di  difenderci.

NOTIZIE

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sati all'iniziativa, dovranno far pervenire la loro adesione al più presto presso la sede del Sindacato in via Giuseppe Bagnera 29, 00146 Roma. A tal fine sarà necessario:
1) formare dei gruppi omogenei (se possibile) di ricorrenti appartenenti allo stesso Ufficio o ad un gruppo di uffici della stessa città o capoluogo;
2) apporre le firme di delega (una sotto l'altra) a cominciare dalla metà del margine destro di un foglio bianco formato A4; naturalmente, se non è sufficiente un foglio se ne possono compilare degli altri, seguendo la medesima procedura suddescritta;
3) versare sul c.c. postale n°
35767003, intestato a Dirstat-Finanze, l'importo di £ 170.000 (centosettantamila) per ogni sottoscrittore ovvero emettere uno o più assegni bancari non trasferibili a favore di Dirstat-Finanze;
4) corredare i fogli delle firme, di cui al punto 2), con gli attestati di versamento o con gli assegni di cui al punto 3); con la fotocopia di un documento di identità non scaduto ed infine tante schede individuali quanti sono gli appartenenti al gruppo  omogeneo di cui al punto 1) cui risultino il nome ed il cognome, la data ed il luogo di nascita, la residenza, la sede di servizio, la
qualifica attuale e le caratteristiche possedute che danno titolo al ricorso (ad esempio: già dirigente, vincitore o idoneo al concorso a 999 posti da dirigente, idem per 162 posti da dirigente, ecc..., ecc...). Le adesioni dovranno pervenire alla sede del Sindacato entro e non oltre il 31 maggio 2000. Il Sindacato si impegna a restituire a sue spese gli importi ricevuti qualora non si raggiungesse il numero minimo di 50 adesioni. Per qualsiasi tipo di migliore delucidazione ci si potrà rivolgere al dr Paolo Zuccalà, Segretario Organizzativo del Sindacato, ai numeri di telefono o fax della Dirstat-Finanze, indicati nel frontespizio delle presenti "News" o telefonare al n. 03473514305.

FORUM DELLA PA

Nell'ambito delle manifestazioni previste per il "Forum P.A. 2000", martedì 9 maggio alle ore 9.30 si è svolto un convegno su:
"La misura del cambiamento: la riforma dell'amministrazione finanziaria alla prova dei fatti".
Pubblichiamo una sintesi degli interventi sulla nostra pagina web.
LISTE DI PROSCRIZIONE, CORSI E RICORSI

Un non meglio identificato comitato dirigenti ha indirizzato alla Dirstat Finanze, una nota anonima contenente una rassegna stampa sulla questione delle nomine dei dirigenti nel Ministero delle Finanze, corredata dall'"elenco dirigenti per i quali non sono stati proposti incarichi nel Dipartimento delle Entrate".
Il Segretario Generale della Dirstat Finanze, Giancarlo Barra, ha inviato una lettera al Ministro Del Turco per segnalargli l'accaduto, invitandolo ad intraprendere le dovute iniziative al riguardo.

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