CIRCOLARE AI COLLEGHI - ANNO III -  n.2/2000

16 Febbraio 2000

IL  SIGNIFICATO DELL'ART.  71 ,C. 2,   DEL  D. Lgs  30 LUGLIO 1999 N. 300

vi detentori del potere politico, con interessi e rivalutazione . E' quindi pericoloso  far scendere il livello politico al di sotto di quello che è a lui proprio e cioè il dovere-potere di indirizzo. Il pubblico impiegato è sempre e comunque al servizio della Nazione  e tale servizio deve poterlo svolgere in serenità, nell'osservanza delle leggi ed in autonomia dal potere politico del momento .
E' dunque questo il vero retroterra della disposizione  voluta  dal Parlamento ma scritta materialmente da questo Sindacato e da lui portata nelle sedi  istituzionali, fatto quest'ultimo che può essere documentato e che, quindi, non consentiamo ad alcuno di contestare. Rileggiamo allora quello che prevede  la disposizione che forse adesso si potrà meglio comprendere:
"Al fine di garantire l'imparzialità e il buon andamento nell'esercizio della funzione pubblica assegnata alle agenzie fiscali, con regolamento da emanare entro 6 mesi dall'entrata in vigore del presente decreto legislativo, ai sensi dell'art. 17, comma 2 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono emanate disposizioni idonee a garantire l'indipendenza e l'autonomia tecnica del personale." Siamo certi che a coloro che sono stati incaricati di tradurre  in disposizioni concrete  i principi individuati nella norma non sia sfuggito il reale significato della stessa, ci permettiamo, però, di ricordare loro che non basta conoscere le regole della democrazia rappresentativa, occorre crederci.



Sono stati molti a domandarsi quale fosse  il vero significato dell'articolo 71, comma 2 della legge che ha rivoluzionato l'assetto organizzativo della struttura ministeriale prevedendo che le funzioni del Ministero delle Finanze fossero assegnate a strutture agili e snelle, nella concezione che tutto ciò che è pubblico è negativo cui deve contrapporsi necessariamente un modello privatistico. Evidentemente a qualcuno non basta conoscere per capire ed è vero, poiché per comprendere veramente occorre anche credere in quel che si fa ed in ciò che si è, se non altro per il rispetto di se stessi.
Se veramente, allora, si crede nei valori della  Costituzione ciò che a molti  appare oscuro  assume  immediatamente contorni nitidi e chiari  e  si può comprendere  che  la disposizione in questione altro non è che una trasposizione degli articoli 97 e 98 della Costituzione; un richiamo, quindi, all'obbligo di rispettare  ad ogni livello il principio che i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione e che conseguentemente essi non possono essere in alcun modo assoggettati  alle alterne vicende degli organi politici, dai quali comunque devono prendere le direttive ma non dipendere in tutto e per tutto, così come vorrebbe qualche  modesto epigono della cultura anglosassone.Se dovesse affermarsi anche ai minimi livelli (in specie a quelli direttivi o dirigenziali intermedi)  il principio che tutto è politica e che il principio dello spoils system costituisce il giusto metodo di governo della cosa pubblica, sarebbe una vera iattura poiché ciò che ora viene fatto in danno di qualcuno, un giorno potrebbe essere restituito a cura dei successi

Notizie
E' in allestimento il nuovo sito della Dirstat Finanze con il seguente indirizzo:
www.dirstatfinanze.com
La Gilda e i Cobas, con la vicenda scuola, vincono contro tutti, ridimensionando il prestigio delle potenti e indiscusse Organizzazioni Sindacali. Un esempio da imitare da parte dei lavoratori del pubblico impiego.
 

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