Rammentiamo, però, che il 22 giugno 2016 andranno in Udienza, presso la Sezione III del Tar Lazio due cause:
A. “Procedura selettiva d’interpello per il conferimento di posizioni organizzative nel quadro della spending review” del 7 agosto 2015 (cosiddette POS) in merito alla quale fu emessa l’Ordinanza 5696 del 17/12/2015 di integrazione del contraddittorio mediante la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate del testo integrale del ricorso e dell’elenco nominativo dei controinteressati, con la fissazione dell’udienza di merito;
B. “Concorso pubblico per il reclutamento di quattrocentotre dirigenti di seconda fascia”, bandito con atto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 65107 del 6 maggio 2014, oggetto di numerose vicende, l’ultima delle quali è stata l’Ordinanza 2285 del 22/02/2016 con la quale è stata disposta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del ricorso DIRPUBBLICA, anche in questo caso con la fissazione dell’udienza di merito.
B.
Orbene, nessuno può escludere due rigetti e due condanne alle spese. In questo caso DIRPUBBLICA sarebbe posta in serie difficoltà! Per questo è necessario che, prima della predetta data (22/06/2016) venga a costituirsi un fondo di riserva che, se fosse capiente, renderebbe immune DIRPUBBLICA dalla condanna alle spese (esattamente come lo è la Controparte) consentendole di organizzare gli appelli.
Vi preghiamo, quindi, di diffondere fra i Colleghi, i simpatizzanti e tutte le persone di buon senso quest’appello lanciato dalla DIRPUBBLICA, che è solo finalizzato alla prosecuzione di una lotta impari per la legalità nelle Amministrazioni pubbliche.
Bisogna considerare che la DIRPUBBLICA, in se e per se, ha già fatto molto; essa, infatti, ha ottenuto delle Sentenze memorabili che non vanno a vantaggio proprio o dei propri iscritti, ma di tutto il Popolo italiano che attende dalla P.A. un comportamento legittimo ed imparziale. Questo è l’interesse della DIRPUBBLICA che non molti apprezzano e che è un interesse che dovrebbe coincidere con quello di chi, oggi, paradossalmente, è la sua Controparte.
Per questo DIRPUBBLICA combatte una battaglia che è di tutti, per questo chiede a tutti di fornirgli gli strumenti necessari per portarla a termine. Oggi è necessario uno scudo! Datecelo!