
Giovedì 20 novembre 2008
Pubblichiamo
il secondo comunicato
congiunto sullo Stato di Agitazione e azioni conseguenti promossi
dalle Federazioni
Confederazione dei sindacati dei
funzionari direttivi, dirigenti e delle elevate professionalità della funzione
pubblica
comunicato congiunto
sulla vicedirigenza
delle Federazioni:
Il DDL 847 (riforma
Brunetta) è approdato all’Aula del Senato con il parere favorevole della
Commissione Affari Costituzionali e le modifiche di cui si è parlato in questi
giorni: sottrazione delle somme stanziate dalla finanziaria 2006 per i
vicedirigenti dei ministeri e norma di interpretazione autentica dell’art. 17/bis
nel senso che solo e soltanto la contrattazione di cgil, cisl e uil può
istituire quest’area FUNZIONALE all’interno dei contratti di comparto.
Con buona pace del contenzioso già avviato ed in corso di apertura che si
rivolgeva al giudice per vedere riconosciuta la qualifica di vicedirigente e
l’accesso alle risorse economiche previste per legge.
Il tempo stringe e TUTTI I COLLEGHI
sono chiamati a dare il loro singolo specifico contributo per impedire queste
iniziative inique per l’intera categoria e deleterie per il funzionamento della
pubblica amministrazione. La Vicedirigenza deve esistere e deve costituire
un’area contrattuale a sé stante.
Tutti i colleghi direttivi, anche i più giovani, sono interessati a questo
evento perché la norma sulla Vicedirigenza rappresenta la breccia nel muro del
massimalismo e della dequalificazione che negli ultimi anni ha colpito la
pubblica amministrazione ed i funzionari direttivi. La politica ed i sindacati
di comparto vorrebbero lasciare tutto com’è, per gestire e cogestire nel modo
migliore gli uffici, riconoscendo incrementi economici modesti sulla base di
anonime riqualificazioni (salvo possesso di redditizie tessere) ed incarichi di
posizioni organizzative (nei comparti ove esistono) conferite e revocate in modo
non solo discrezionale, ma spesso arbitrario.
Per questa ragione, in preparazione di forti iniziative di visibilità
(assemblee, sciopero e manifestazione) appare INDISPENSABILE INVIARE IL
TELEGRAMMA DI PROTESTA AL GOVERNO nel modo in cui si è già detto nel
precedente comunicato (disponibile sui nostri siti internet) e darne
comunicazione alle nostre organizzazioni, come pure è necessario confermare
la propria disponibilità per iniziative i sciopero ed, eventualmente, di
manifestazione.
Ma non basta, le
nostre Federazioni stanno costituendo diversi gruppi di lavoro, anche
territoriali, per individuare le forme di protesta di maggior efficienza e
visibilità da utilizzare a livello regionale e nazionale come forma di pressione
nei confronti del Governo e del Parlamento; in tal senso tutti i
colleghi sono invitati a partecipare a queste iniziative contattando i nostri
responsabili territoriali e nazionali o anche fornendo un semplice contributo di
idee e suggerimenti.
Non è necessario
evidenziare che, con la scusa di realizzare un incremento di efficacia ed
efficienza della Pubblica Amministrazione (in realtà, forse, neanche così
voluto), le iniziative assunte dal Governo e quelle che si stanno predisponendo
in Parlamento rappresentano un concreto attacco all’intero pubblico impiego e,
in particolare ai funzionari direttivi ed ai dirigenti che, pure, si accingono a
subire decurtazioni retributive ed imposizioni di responsabilità realmente
estranee ai loro compiti. L’obiettivo reale, al solito, è quello di
impossessarsi dei posti chiave della Pubblica Amministrazione tramite nomine
dirigenziali di soggetti esterni amici, per poter gestire la vita pubblica del
nostro Paese.
Anche per questo la
categoria dei funzionari e dei dirigenti deve essere presente a se stessa e deve
affrontare con senso di responsabilità questo difficile momento.
I colleghi sono
chiamati a diffondere nel modo più capillare possibile il presente comunicato
per consentirne la visione anche nelle sedi dove non riusciamo a giungere; in
particolare, può essere inviato per fax, fotocopiato e distribuito ovvero
affisso nei luoghi di maggior presenza del personale.
E AD
UN PARLAMENTARE
DELLA TUA
ZONA
E
CONFERMACI LA
TUA DISPONIBILITA’
ALLO SCIOPERO
ED ALLA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Roma, 18 novembre
2008
Riferimenti:
www.direl.info – www.direr.it - direl@confedir.org
www.dirp.it – segregen@dirp.it
www.dirpubblica.it – info@dirpubblica.it
FEDIR SANITA’: Via Statilia, 7 – 00184 Roma – tel: 06.7005287 fax: 06.77206355
www.fedirsanita.it – confedir@tiscalinet.it