
DEL 12 NOVEMBRE 2007
CATASTO AI COMUNI
DIRPUBBLICA È IL SOLO SINDACATO CHE IMPUGNA IL DPCM DI DEVOLUZIONE DEL CATASTO AI COMUNI E SI ASSEGNA IL PRIMATO NELLA DIFESA DI TUTTI I COLLEGHI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO. PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO DEL NOSTRO STUDIO LEGALE.
Spett.le Federazione Dirpubblica
Segreteria Generale - Roma –
Roma, 30/10/2007
Oggetto: Ricorso dinanzi al T.A.R. Lazio – Roma avverso e per l’annullamento del d.P.C.M. 14/6/2007 concernente il decentramento ai Comuni delle funzioni catastali..
Spett.le Segreteria Generale,
con la presente comunico che in data 18/10 u.s. è stato notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed all’Agenzia del Territorio, ciascuno per quanto di sua competenza, il ricorso proposto dinanzi al T.A.R. Lazio – Roma da codesta spett.le O.S. avverso e per l’annullamento del d.P.C.M. 14/6/2007 concernente il decentramento ai Comuni delle funzioni catastali.
Se l’interesse collettivo che ha giustificato il ricorso al giudice amministrativo risiede nelle ricadute sul personale dell’Agenzia del Territorio, coinvolto nell’operazione di decentramento nella misura di 2.955 unità, il provvedimento impugnato è stato censurato: 1) nella parte concernente la c.d. opzione di “terzo livello”, che include anche «la definizione dell’aggiornamento della banca dati catastale, sulla base delle proposte di parte ovvero sulla base di adempimenti di ufficio», siccome illegittimo per violazione degli artt. 65, co. 1, lett. h) e 66, co. 1, lett. a) del D.Lgs. n. 112/98, i quali si limitano ad attribuire ai Comuni unicamente funzioni partecipative nel processo di determinazione degli estimi catastali; 2) nella parte in cui, attribuendo ai Comuni le funzioni catastali, non ne assicura l’esercizio unitario (cfr. art. 118 Cost.), con conseguente frammentazione delle medesime funzioni a livello locale; 3) nella parte in cui rimette all’apprezzamento degli organi di governo degli enti locali la determinazione circa l’assunzione di funzioni amministrative in violazione della riserva di legge circa l’organizzazione di pubblici uffici.
Si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in ordine al contenzioso in oggetto.
Distinti saluti
Avv. Carmine Medici