
CONFEDIR
Nell’incontro di ieri 26 settembre a
Palazzo Chigi, il Governo ha illustrato le linee generali della prossima legge
finanziaria senza entrare, purtroppo, nei dettagli.
La CONFEDIR, è intervenuta sottolineando
le seguenti problematiche:
1)
necessità di
individuare le idonee risorse economiche per il rinnovo dei contratti di lavoro
del pubblico impiego evitando ulteriori inaccettabili ritardi;
2)
opportunità di
comprimere, nel pubblico impiego, la possibilità di permanenza in servizio
oltre i normali limiti di età pensionabile consentendo maggiori opportunità per
i giovani;
3) necessità di
eliminare, dal collegato della legge finanziaria, la norma di congelamento
degli incrementi delle pensioni superiori a 8 volte la minima sociale in quanto
iniqua nei confronti di una categoria non certo agevolata;
4)
necessità di
realizzare in tempi brevi la Vicedirigenza anche migliorando la normativa
attuale al fine di restituire il proprio ruolo professionale e sociale ai
funzionari direttivi pubblici;
5) opportunità di
intervenire drasticamente sul precariato nel pubblico impiego impedendone
l’ulteriore crescita ed assorbendo progressivamente e nel rispetto delle norme
costituzionali, quello attuale al fine di non disperdere professionalità già
formate a spese della pubblica amministrazione.
6)
necessità di
inserire nel disegno di legge finanziaria incentivi per l’incremento dei
manager nel Mezzogiorno, realizzando un impegno assunto a tale proposito dal
Vice Ministro allo sviluppo economico On. Sergio D’Antoni.
Roma, 27 settembre 2007