
12 Novembre 2006
MANIFESTAZIONE CONTRO LA FINANZIARIA. Come preannunciato, si terrà a Roma martedì 14 novembre alle ore 10, presso il Teatro Valle (alle spalle del Senato), la manifestazione con la quale la CONFEDIR, assieme a CIDA, COSMED e CUQ, evidenzierà la propria contrarietà all'attuale disegno di legge finanziaria 2007. Per l'approfondimento, moderato da Maurizio Martinelli (giornalista del TG2), interverranno il sen. Tiziano TREU e l'on. Gianni ALEMANNO. DIRPUBBLICA chiede a tutti i colleghi d’intervenire.
Presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, è proseguito il “confronto permanente” con CIDA, CONFEDIR e COSMED, avviato il 30 ottobre 2006, direttamente dal Ministro Luigi Nicolais in merito alle problematiche riguardanti la dirigenza pubblica e le alte professionalità nel contesto generale di tutto il pubblico impiego. Durante il secondo turno d’incontri si è discusso dei problemi connessi alla valutazione del dirigente. Un consenso unanime è stato registrato sulla necessità che la valutazione avvenga con criteri obiettivi predeterminati e da parte do organi terzi come pure, a tal fine, è stata condivisa l’esigenza di un nuovo apporto legislativo. Nei prossimi incontri verranno trattate tematiche riguardanti le Aree contrattuali, l’Aran e la vicedirigenza. Alle riunioni partecipa, quale componente della delegazione CONFEDIR, Giancarlo Barra, Segretario Generale della Federazione DIRPUBBLICA.
Si è appreso che il primo atto d’indirizzo sulla vicedirigenza (quello emanato nel marzo scorso dall’ex Ministro Mario Baccini) non è stato modificato ma integrato estendendo le disposizioni ivi contenute a tutti gli altri comparti.
Al Ministero della Giustizia, è stato siglato il protocollo d’intesa sulla progressione professionale ed economica del Personale dell’Amministrazione Giudiziaria. Il 6 novembre scorso, il Coordinamento Giustizia della Federazione DIRPUBBLICA, aveva inviato al Sottosegretario LI GOTTI, una nota sulla bozza di accordo, criticandone i contenuti poiché con il richiamo costituzionale al “Giusto Processo” si veniva di fatto ad azzerare le professionalità esistenti ed a costituire i presupposti di un ricorso futuro ad entità private di vario tipo (così come accaduto in altre realtà). Il documento definitivo (largamente diverso dalla bozza) riconosce l’esigenza di attivare procedure di progressione professionale per tutto il Personale, utilizzando (unitamente a quello contrattuale) lo strumento legislativo per il quale si annuncia (da parte pubblica) la presentazione di un disegno di legge. È stato, quindi, accantonato l’infausto concetto della “riqualificazione” e sembra che si guardi avanti, verso quel progresso giuridico ed economico a regime, di cui la Legge va a fissarne i caratteri generali. Ciò che manca, e per questo DIRPUBBLICA non è soddisfatta, è la vicedirigenza, punto di arrivo di varie professionalità e punto di partenza per la dirigenza. DIRPUBBLICA seguirà l’iter di formazione del processo legislativo annunciato, partecipando con studi e proposte d’emendamenti, al fine di evitare che surrettiziamente si giunga ad un nuovo appiattimento e ad una “riqualificazione” mascherata; allo stesso modo DIRPUBBLICA si opporrà a qualsiasi tentativo d’esclusione del Personale Giudiziario dall’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, che dovesse discendere da una “nuova organizzazione amministrativa e del lavoro”. A tal fine il Coordinamento Giustizia sta attuando un progetto di coinvolgimento di tutti i colleghi, di cui darà notizia a breve.
DIRPUBBLICA sta seguendo con molta attenzione l’evolversi della indecente questione del cosiddetto “spionaggio fiscale” ed a breve farà conoscere ai colleghi ogni sua iniziativa.
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