del 5 marzo  2006

 

In data 1 marzo 2006, durante una manifestazione pubblica, il Ministro Baccini ha detto; “..è ferma intenzione del Governo realizzare la vicedirigenza” e per questo “..verrà emanata la direttiva …” da parte del suo dicastero per l’avvio della trattativa. Che significato dare a tali dichiarazioni del Ministro, rese all’indomani del ritiro di tutti gli emendamenti dal disegno di legge di conversione del d.l. 4/2006, compreso quello governativo che andava in tutta altra direzione? 

L’emanazione della direttiva per dare avvio alle trattative per “…l'istituzione di un'apposita separata  area della vicedirigenza …” e la presentazione di un emendamento che ne dispone “ex lege” l’istituzione (come da noi fortemente voluto) sono due soluzioni contrastanti! L’una ripercorre il giro vizioso della formulazione del 2002, ben sapendo che nessuna direttiva potrà mai costringere i Sindacati ad istituire, nel comparto ministeri, un’area (separata quanto si vuole) di cui nessuna parte contrattuale mostra interesse; l’altra (la strada maestra) fa istituire l’area al legislatore (è il suo mestiere) e chiama i sindacati a fare ciò che loro compete: il contratto della già esistente area di contrattazione. Che vuol dire questo, dicevamo prima? Il Ministro ha cambiato idea (e linea politica)? O forse, impotente di fronte alla schiacciante volontà governativa di portare a conversione, a tutti i costi, il d.l. 4/06, si riduce poi, alla fine del suo mandato (e con il cambio di vertice all’Aran), ad approdare alla “ultima spiaggia” della direttiva quando, per questa soluzione minimale, aveva già avuto un anno di tempo?  Chi mai ci potrà sciogliere questo dubbio?

Una cosa sola è certa: è mancata la volontà politica! Ed in un simile frangente, conta assai poco l’opera di chi, dalla disunita sponda sindacale, ha gettato lo sterco nel ventilatore con comunicati farneticanti sui giornali (badate bene: questa volta, non si tratta di CGIL, CISL, UIL e vecchie ruote di scorta). Questa vicenda ha avuto, comunque, un esito tangibile: quasi 2000 fax pervenuti alla sede CONFEDIR, in pochissimi giorni, testimoniano fortemente che la vicedirigenza esiste nell’ambito della categoria dei funzionari e dei dirigenti, ed è forte e attenta al proprio destino. Si è trattato, infatti, di una iniziativa ad altissima risonanza che ha responsabilizzato il sindacato e sensibilizzato diversi soggetti politici. Chi pensa che i funzionari pubblici siano ormai stremati e scoraggiati dovrà ricredersi, lo vedremo nel momento in cui saranno avviate altre iniziative che il nuovo Parlamento non potrà ignorare.

Di tutto, terremo conto durante i prossimi momenti di riflessione politica, prima delle elezioni. Intanto ne parleremo a Treviso (come abbiamo fatto a Cosenza), lunedì 6 marzo 2006, durante l’assemblea del Personale delle pubbliche amministrazioni e delle agenzie che si terrà dalle ore 12.30 alle ore 14.00, presso la Commissione Tributaria Provinciale, in Via Commenda, n. 1 (nei paraggi della Questura).

BREVISSIME.

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

RSU  Presentate le liste della DIRPUBBLICA sia nelle amministrazioni centrali, sia in periferia.

Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Lunedì 6 marzo 2006, all’Aran si prevede una “no stop” per l’approvazione del contratto dei dirigenti dell’area VIII.

Area VI - Dirigenti Agenzie Fiscali ed Enti pubblici non economici.

Martedì 7 marzo riprendono i lavori, sul sito www.dirpubblica.it le proposte elaborate in ambito CONFEDIR.

 

                                                                                              Ufficio Stampa Dirpubblica