
dell'8 Marzo 2006
3 marzo 2006 - Il Giudice del Lavoro di Belluno ha respinto il ricorso del collega Michele Balice, funzionario in servizio presso l’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, che aveva chiesto il riconoscimento della qualifica vicedirigenziale, nell’ambito dell’azione promossa da DIRPUBBLICA a livello nazionale e finanziata dai colleghi attraverso la costituzione del fondo di solidarietà.
La DIRPUBBLICA valuterà, al momento della loro pubblicazione, le motivazioni che hanno sostenuto la decisione del Giudice bellunese nel contempo chiede ai colleghi di incrementare il fondo di solidarietà al fine di promuovere azioni similari negli altri distretti ove i collegi di conciliazione si sono espressi favorevolmente e di preparasi alla proposizione del ricorso alla Corte d’Appello di Venezia.
6 marzo 2006 - Assemblea a Treviso.
Si è svolta a Treviso, presso la Sede della Commissione Tributaria Provinciale, l’Assemblea dei funzionari e dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni e delle agenzie fra i quali il gruppo di protesta di Padova, spontaneamente costituitosi fra i funzionari degli uffici patavini dell’Agenzia delle Entrate. Alla riunione hanno partecipato il Segretario Regionale del Sindacato (Francesco SCARANO) ed il Segretario Generale (Giancarlo BARRA). Relazioni e dibattito hanno avuto inizio alle ore 12.30 e termine oltre le ore 15.00 e si sono concluse con l’approvazione del seguente ordine del giorno.
“L’Assemblea all’unanimità ha deliberato di proclamare lo stato di agitazione dei funzionari e dei dirigenti della P.A. e delle Agenzie per la mancata attuazione della vicedirigenza e per l’arbitrio nell’attribuzione degli incarichi dirigenziali. L’Assemblea chiede, quindi, a tutte le OO.SS.:
di non sottoscrivere i rinnovi contrattuali dei vari comparti della P.A. che non rendano effettivamente funzionante la vicedirigenza;
di esigere l’individuazione di criteri oggettivi per l’assegnazione degli incarichi dirigenziali ottenendo il ritiro delle assegnazioni effettuate in contrasto con detti criteri.
L’Assemblea si rivolge, altresì, alle forze politiche affinché siano riaffermati i principi di legalità, di imparzialità e di Buona Amministrazione nella P.A. -
L’Assemblea, sentendosi unita ai colleghi delle altre regioni, si riserva, unitamente ad essi, di intraprendere, ulteriori, adeguate forme di lotta”.
Il Sindacato farà conoscere gli sviluppi di tale vicenda che si ricollega a quella verificatasi nella regione Calabria ove è stato ufficialmente proclamato lo stato di agitazione dal Segretario regionale, Carmelo MOLICA FRANCO.
7 MARZO 2006 - Carriera dirigenziale penitenziaria: attuata la delega
· E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo relativo all'ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria. Con tale decreto è data attuazione alla delega legislativa conferita al Governo con legge 27 luglio 2005, n. 154 al fine di disciplinare l'ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria ed il trattamento giuridico ed economico di tale carriera.
(D. Lgs. 15 febbraio 2006, n. 63 - G.U. 03/03/2006, n. 52)