di Sabato 17 Dicembre 2005.

 

Con l’intervento del prof. Roberto Gonfalonieri, segretario generale Confedir, sono ripresi a Montesilvano i lavori del V congresso Dirpubblica.

Il relatore ha posto l’accento sulla grande forza del Sindacato che ha reagito con il coraggio delle proprie idee alle difficoltà che hanno segnato questi ultimi anni.

Chiama ad un grande impegno comune, diretto alla riappropriazione  di un sistema sindacale serio ed improntato al rispetto di regole condivise.

L’obiettivo dev’essere, prosegue, quello di una maggiore visibilità esterna e l’apertura verso tutti i Comparti , forte del patrimonio umano che ne è alla base.

Con gli organi politici il confronto va continuato nella consapevolezza dei limiti che lo hanno segnato in quest’ultima legislatura, incapace di tradurre in fatti le nostre istanze.

Ha espresso preoccupazione per il divario creatosi nella Pubblica Amministrazione tra gli alti dirigenti e la realtà restante, con l’introduzione di retribuzioni a dir poco immorali.

In occasione dell’ingresso del senatore Andrea Pastore, il segretario Giancarlo Barra ha manifestato il sentimento di rammarico per le parole denigratorie pronunciate dal Premier contro i pubblici dipendenti che rivendicano il loro ruolo di struttura etica dello Stato.

Ha ricordato ancora come fenomeni quali l’evasione e la corruzione procedano di pari passo ed il rischio di scelte politiche che nascondono la volontà di non far funzionare l’Amministrazione Finanziaria.

Il segretario nazionale ha ufficialmente consegnato al senatore Pastore lo Statuto delle pubbliche funzioni.

L’ospite si è impegnato ad approfondire il tema e a rivedere globalmente le problematiche connesse alla privatizzazione del rapporto di pubblico impiego che, ha sostenuto, il Governo ha cercato di arginare.