del 16/12/2005

Sono iniziati oggi i lavori del Primo Congresso Nazionale Dirpubblica presso l'hotel Serena Majestic di Montesilvano (PE).

Costituite le Commissioni per la verifica dello Statuto e per l'approvazione del bilancio, per la modifica dello Statuto e per l'approvazione della motivazione finale, il Presidente Anna Maria Mazzini ha dato la parola a Stefano Morzilli, capo della segreteria tecnica della Confedir.

La relazione introduttiva del segretario generale, Giancarlo Barra, ha riscosso un largo consenso tra i partecipanti che hanno ripreso i diversi aspetti, tra i quali, in particolare, la necessità di riappropriarsi della natura pubblica nel nostro rapporti di lavoro.

Ha sottolineato altresì l'anomalia dell'emergente modello privatistico solo apparentemente efficiente, ma di fatto privo di regole.

In riferimento agli incarichi dirigenziali conferiti con criteri meramente clientelari e per i quali è in corso una forte azione giudiziaria.

La stessa vicedirigenza va concepita come una sorte di serbatoio da cui attingere una dirigenza non più strumentalizzata dal potere politico.

Il sindacato deve impegnarsi per distruggere il progetto di smantellamento della P.A. e con essa dello Stato.

In tale prospettiva si è inserito l'intervento del Procuratore della Corte dei Conti della Regione Abruzzo, Giuseppe Palombi, che stigmatizza l'abbandono dei controlli in nome della privatizzazione, controlli che vanno ripristinati in maniera intelligente, a pena di una crescita sproporzionata della spesa.