
Del 18 maggio 2005
La Vicedirigenza s’à da fare!
Seguito al Notiziario n. 4 del 17 maggio 2005
(pubblicato sul nostro sito www.dirpubblica.com).
Con il presente comunicato vogliamo riepilogare gli ultimi avvenimenti sulla vicedirigenza.
1. Il 14 aprile 2005, il Dipartimento della Funzione Pubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, invia un nota a firma di Francesco Verbaro (Direttore dell’Ufficio Personale Pubbliche Amministrazione) a tutti i Ministeri, all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, all’Avvocatura Generale dello Stato, al Consiglio di Stato e alla Corte dei Conti, con la quale chiede (in buona sostanza) che entro il 5 maggio 2005 sia eseguito il censimento dei vicedirigenti in pectore, tenendo conto della realtà organizzativa al 1° gennaio 2005, “..data di entrata in vigore del nuovo contratto collettivo nazionale del Comparto Ministeri”.
2. Il 21 aprile 2005, il Dipartimento delle Politiche Fiscali, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, gira la richiesta a tutti i suoi dipendenti uffici, escludendo le Agenzie Fiscali; la nota è a firma di Aldo Bovi, direttore dell’Ufficio Amministrazione delle Risorse.
3. Il 4 maggio 2005, L’Agenzia del Territorio dirama il Comunicato n. 10 (Prot. n. 31840) con il quale Giovanni Imbucci, Direttore Centrale delle Risorse Umane, facendo esplicito riferimento alla nota del 14 aprile, proclama che “..l’Agenzia del Territorio non è in indirizzo nella nota suddetta e che, comunque, la normativa di cui all’oggetto (articolo 17/bis del d.lgs 165/2001) non si applica in quanto le Agenzie Fiscali formano uno specifico diverso Comparto cui si applica un distinto CCNL” invitando il proprio Personale a non formulare richieste in tal senso in quanto queste verrebbero cestinate (il vocabolo usato è stato “archiviate”).
4. Il 5 maggio 2005, la DIRPUBBLICA diffonde un comunicato tramite LA MEZZA PAGINA con il quale confuta, punto per punto, la posizione dell’Agenzia del Territorio, considerata (in tale occasione) la portavoce di tutte le Agenzie Fiscali, e invita il Personale ad incrementare i tentativi di conciliazione per la Vicediregenza e nell’Agenzia delle Entrate la cosiddetta “azione dei 150” contro l’abusivismo nell’assegnazione degli incarichi dirigenziali.
5. il 13 maggio 2005, il Dipartimento della Funzione Pubblica, sempre con nota a firma di Francesco Verbaro, estende il censimento dei vicedirigenti alle Agenzie delle Entrate, Territorio e Dogane, da completare entro il 3 giugno 2005.
È stata esclusa l’Agenzia del Demanio, ma stiamo affrontando anche questo problema.
Facendo il punto della situazione, quale è il risultato concreto e attuale?
La smentita, ad altissimo livello, delle Agenzie Fiscali, cominciando da quella del Territorio, che ha assunto il ruolo di portavoce!
L’UFFICIO STAMPA