La Mezza Pagina della Dirpubblica

Del 14 ottobre 2004

La diaspora dei Demaniali.

In questi giorni numerosi colleghi dell’Agenzia del Demanio, che non hanno accettato di continuare a prestare servizio in un’amministrazione che si è trasformata in ente pubblico economico, emigrano sbigottiti verso altre pubbliche amministrazioni. Si tratta delle più svariate professionalità che prima appartenevano al Ministero delle Finanze, dove avevano giurato fedeltà alla Nazione, poi sono state assegnate all’agenzia del demanio, molti con la speranza di migliorare, alcuni con il convincimento di aver imbroccato la strada giusta; del resto c'era da fidarsi, il Governo e i sindacati maggiormente rappresentativi avevano indicato nel "nuovo modello agenziale" la chiave di volta per risolvere tutti i problemi del vecchio ministero: "una volta liberati dai lacci e laccioli del pubblico impiego premieremo le professionalità, apriremo le carriere e soprattutto daremo .....soldi a palate a tutti". Oggi, i reduci di questa terrificante disfatta, ci dicono che di vero c’erano soltanto le palate, null'altro. Domandiamoci tutti, allora: cosa hanno fatto i sindacati maggiormente rappresentativi che, con trine e merletti, siedono al tavolo delle trattative, per evitare questa sconcia umiliazione ai nostri colleghi? Come si presenteranno ai nostri sfortunati compagni le grandi centrali sindacali per le elezioni nelle rsu? E con quali nuove menzogne cercheranno di carpire loro il voto? Guai a noi, quindi, se di fronte a queste colonne di umiliati volteremo le spalle, ancora una volta; guai a noi se penseremo che non sono fatti nostri, che non è a noi che è capitato, perché questo è solo l'inizio. E' già pronta la seconda puntata. Qual è il titolo? Agenzia del Territorio!

 

RSU, è una questione morale.

Il 18 ottobre 2004 (il prossimo lunedì) scadranno i termini per presentare le liste elettorali per le RSU; ancora pochi giorni, poi una breve campagna elettorale, quindi alle urne a metà novembre. Abbiamo ancora tempo per piantare le nostre bandiere e consentire ai colleghi di scegliere un sindacato onesto, che lavora per loro, un sindacato che va fino in fondo alle questioni e che non dà quartiere alla Controparte. La Segreteria ha predisposto tutto per consentire ciò; esiste anche una rete nazionale di responsabili, pubblicata sul nostro sito www.dirpubblica.com (link RSU), utile per ottenere la delega (in tempo reale) e presentare le liste. Non ci sono scuse! Chiunque (impiegato o dirigente) che non s‘impegna per accidia, per indifferenza, per demoralizzazione, per disperazione, per menefreghismo, si assume una grave responsabilità morale nei confronti di tutti i colleghi. Impiantando e sostenendo le liste DIRPUBBLICA, non solo si partecipa attivamente e da protagonisti alla vita dell'Ufficio e (se eletti) si riveste un ruolo fondamentale nella gestione dello stesso ma si combatte, assieme al Sindacato, per la riapertura delle carriere in tutto il pubblico impiego, per la vicedirigenza, per liberare la dirigenza dal potere politico e dalla trappola privatistica, ed in particolare, nelle agenzie fiscali, si lotta contro l’azzeramento delle posizioni giuridiche e contro la il "nuovo" progetto di valutazione del Personale, denominato ANTARES, di pura ispirazione maoista. Attenzione, quindi, evitiamo una nuova disfatta come quella del Demanio rafforzando DIRPUBBLICA, altrimenti ..... –