del 10 giugno 2004

La DIRPUBBLICA, il Sindacato Unitario dei Funzionari, dei Professionisti, delle Alte Qualifiche e dei Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni e delle Agenzie, ha espresso recentemente il proprio convincimento che il voto debba essere il frutto di una attenta meditazione da parte del cittadino e che non sia possibile conferirlo distrattamente ovvero sulla base di emozioni e/o sentimenti superficiali. “… Meglio annullare la scheda che regalare il voto …” è stato ciò che è emerso da numerose assemblee sindacali e pubblici dibattiti svoltisi su tutto il territorio nazionale. L’analisi dei programmi sulla pubblica amministrazione è, secondo DIRPUBBLICA, un elemento da valutare prioritariamente, perché un’amministrazione sana e motivata costituisce il primo fattore di stabiltà e progresso di un Paese. Il messaggio che è stato diffuso è qundi: “… votiamo per chi s’impegna per la pubblica amministrazione italiana”. 

Durante l’attuale campagna elettorale, la DIRPUBBLICA non ha individuato alcun partito che abbia mostrato la minima sensibilità al problema di cui si tratta, fatta eccezione per IL PATTO di Segni e Scognamiglio. Questa nuova realtà politica, diversamente dalle altre, ha avvertito, invece, l’esigenza di un radicale cambiamento del sistema, ed infatti:

 

A seguito di ciò ed in assenza di qualsiasi altro programma politico-elettorale proveniente da altre formazioni, la DIRPUBBLICA ritiene che i fatti sopra elencati siano più che sufficienti per consentirle di esprimersi a favore di IL PATTO, ritenendo che tale partito debba essere sostenuto nell’attuale campagna elettorale per valutare, nei fatti, il futuro ed auspicabile concretizzarsi del suddetto programma politico. Per questo chiede l’attenzione di tutti i colleghi, di tutte le pubbliche amministrazioni del Paese e di tutte le forze sindacali affinché la posizione di IL PATTO, sia apprezzata ed evidenziata, al fine di conferirle il voto.

La DIRPUBBLICA, resta comunque, in una posizione d’imparzialità nei confronti dei partiti politici, sempre pronta a stimolare, ad accogliere e a considerare le diverse iniziative sulla pubblica amministrazione, segnalalandole ai colleghi.

         Roma, 8 giugno 2004.                                                                                 L’Ufficio Stampa