
del 10 giugno 2004
La DIRPUBBLICA, il Sindacato Unitario
dei Funzionari, dei
Professionisti, delle Alte Qualifiche e dei Dirigenti delle Pubbliche
Amministrazioni e delle Agenzie, ha espresso recentemente il proprio
convincimento che il voto debba essere il frutto di una attenta
meditazione da
parte del cittadino e che non sia possibile conferirlo distrattamente
ovvero
sulla base di emozioni e/o sentimenti superficiali. “…
Meglio annullare la scheda che regalare il voto …” è stato
ciò che
è emerso da numerose assemblee sindacali e pubblici dibattiti
svoltisi su tutto
il territorio nazionale. L’analisi dei programmi sulla pubblica
amministrazione
è, secondo DIRPUBBLICA, un elemento da valutare
prioritariamente, perché
un’amministrazione sana e motivata costituisce il primo fattore di
stabiltà e
progresso di un Paese. Il messaggio che è stato diffuso è
qundi: “… votiamo per chi s’impegna per la pubblica
amministrazione italiana”.
Durante l’attuale
campagna elettorale, la DIRPUBBLICA non ha
individuato alcun partito che abbia mostrato la minima
sensibilità al problema
di cui si tratta, fatta eccezione per IL PATTO di Segni e Scognamiglio.
Questa
nuova realtà politica, diversamente dalle altre, ha avvertito,
invece,
l’esigenza di un radicale cambiamento del sistema, ed infatti:
- durante
la “convention” d’apertura della
campagna elettorale del 20 marzo 2004, celebratasi presso l’auditorium
della
Fiera di Roma, è stato dato ampio risalto alla Pubblica
Amministrazione, non
solo attraverso gli interventi dei relatori ma soprattutto nella
resoconto
conclusivo dell’on. Mario Segni;
- IL
PATTO ha chiamato a far parte delle proprie liste elettorali pubblici
impiegati, in quanto tali, in virtù della loro appartenenza alla
P.A., senza
null’altro chiedere, senza porre alcuna condizione al libero
svolgimento della
loro campagna elettorale, fortemente caratterizzata da un programma
politico
teso alla valorizzazione della P.A. italiana;
-
il
giorno 3 giugno 2004, sul quotidiano IL TEMPO, a pagina 31 della
cronaca di
Roma, è stato pubblicato da parte di IL PATTO un documento
elettorale di piena
soddisfazione della DIRPUBBLICA (riprodotto su www.dirpubblica.com) attraverso
il quale
Segni e Scognamiglio non solo dichiarano di sostenere la Pubblica
Amministrazione
Italiana ma illustrano, in quattro punti, un preciso percorso
strategico di
risanamento, rivolto al personale (apertura delle carriere,
vicedirigenza,
autonomia della dirigenza pubblica, formazione di altissimo livello),
alludendo
ad un conseguente investimento di capitale pubblico.
A seguito di ciò
ed in assenza di qualsiasi altro
programma politico-elettorale proveniente da altre formazioni, la DIRPUBBLICA
ritiene
che i fatti sopra elencati siano più che sufficienti per
consentirle di
esprimersi a favore di IL PATTO, ritenendo che tale partito debba
essere
sostenuto nell’attuale campagna elettorale per valutare, nei fatti, il
futuro
ed auspicabile concretizzarsi del suddetto programma politico. Per
questo
chiede l’attenzione di tutti i colleghi, di tutte le pubbliche
amministrazioni
del Paese e di tutte le forze sindacali affinché la posizione di
IL PATTO, sia
apprezzata ed evidenziata, al fine di conferirle il voto.
La DIRPUBBLICA, resta comunque, in
una posizione d’imparzialità nei
confronti dei partiti politici, sempre pronta a stimolare, ad
accogliere e a
considerare le diverse iniziative sulla pubblica amministrazione,
segnalalandole ai colleghi.
Roma, 8
giugno 2004.
L’Ufficio Stampa