del 14 dicembre  2003

 

Al Prof. Mario Baldassarri

Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze

ROMA

 

Illustre Sig. Vice Ministro,

 

abbiamo riscontrato, fra gli atti parlamentari, un emendamento alla legge finanziaria sostenuto da forze governative e approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, con il quale è stato aggiunto il comma 7 qui riprodotto. Si tratta del solito sistema da “prima repubblica” che la sinistra al governo di questo Paese aveva messo al bando. Siamo anche favorevoli che il legislatore riscriva, al posto di una contrattazione collettiva incapace e/o fraudolenta, un nuovo ordinamento professionale per il Personale pubblico ma siamo contrari agli “appezzottamenti” come questo qui riprodotto, contro i quali insorgiamo non come funzionari o dirigenti dello Stato, ma come cittadini.

 

Sig. Vice Ministro, la soluzione al problema che qui si vorrebbe dare è una sola: Vicedirigenza. Noi tutti ci aspettiamo che quanto da Lei sostenuto, a favore dell’istituzione della vicedirigenza, durante il Convegno “Pubblica Amministrazione? Parliamone seriamente!” del 12 novembre 2003, organizzato dalla Federazione dei Circoli di A.N. di Roma, trovi concreta realizzazione.

 

Cordiali saluti.

 

Viterbo, lì 11 dicembre 2003.

 

                                      Giancarlo Barra – Segretario Generale DIRPUBBLICA

 

 

 

Articolo 16, comma 7 dell’atto camera 4489 (legge finanziaria licenziata dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati). Pag. 142 dello stampato parlamentare.

 

            “Nelle more dell’attuazione della vicedirigenza di cui all’articolo 17-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed al fine di tenere conto dei nuovi compiti attribuiti dal decreto legge 6 settembre 2002, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 ottobre 2002, n. 246, e dal decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, il personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, appartenente alla ex carriera direttiva, posizione economica C2, già in servizio alla data del 31/12/1990 nella ex VIII qualifica funzionale, è inquadrato ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 24 novembre 1990, n. 344, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 gennaio 1991 n. 21, nella IX qualifica funzionale, posizione economica C3, a decorrere, ai fini giuridici, dal 31 dicembre 1990, senza effetti economici. Le vacanze di organico nella posizione economica C3, disponibili per le riqualificazioni, sono rideterminate sottraendo i posti in organico attribuiti al suddetto personale. Le controversie pendenti, promosse dal predetto personale, relative all’applicazione dell’articolo 7 del decreto legge 24 novembre 1990, n. 344, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 gennaio 1991, n. 21, sono estinte di diritto con compensazioni delle spese di lite”.

Segue uno stralcio dell’articolo “E’ una storia d’altri tempi” , pubblicato sabato 13 dicembre 2003 sul quotidiano  “Il Messaggero”:

“E’ una storia d’altri tempi. I tempi delle “leggine” che entravano in Gazzetta ufficiale alla chetichella, senza farsi notare, e di colpo cambiavano la vita a pochi fortunati burocrati. La leggina di oggi dice: trecento funzionari della Ragioneria generale dello Stato passano dalla posizione economica C2 (ex ottavo livello) alla C3 (nono livello). E la promozione ha valore retroattivo: decorrenza giuridica dal 1990, decorrenza economica pare dal 1998. Quindi i trecento beneficiati riceverebbero non solo un aumento di stipendio dal 2004 in poi, ma anche gli arretrati per i sei anni ingiustamente trascorsi come semplici C2. ………………………. . Non è d’accordo un altro sindacato di funzionari e dirigenti, la Dirpubblica, che ha scritto una lettera (pubblicata sopra  integralmente)  al viceministro dell’Economia Mario Baldassarri  …».  “

 

Approvato dal Consiglio dei Ministri (n.136 del 11.12.2003) su proposta del Ministro per la Funzione Pubblica, uno schema di regolamento (atteso da mesi, finalmente) che disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del ruolo dei dirigenti presso le singole Amministrazioni dello Stato, nonché le procedure e le modalità per l’inquadramento, nella fase di prima attuazione, dei dirigenti di prima e di seconda fascia già inseriti nel soppresso ruolo unico. Il provvedimento, che prevede anche la facoltà di opzione dei dirigenti e le modalità di utilizzazione di quelli non titolari di uffici,  passa al Consiglio di Stato per il parere.

 

 

CONVOCATA PER SABATO 20 DICEMBRE LA SEGRETERIA GENERALE

Tra i punti  all’ordine del giorno:

- FISSAZIONE NUOVA DATA DEL CONGRESSO E AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO PROVVISORIO, ELEZIONE DEI DELEGATI;

- AZIONI DA INTRAPRENDERE PRIMA DEL CONGRESSO: QUESTIONE DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI NELLE STRUTTURE DELL'EX MINISTERO DELLE FINANZE; GRADUATORIA DEL CONCORSO A 163 POSTI DA DIRIGENTE NELL'EX MINISTERO DELLE FINANZE.