Caro Gino,
come si dice a Roma, "famo a capirse".
La risposta tanto può essere esauriente se più si capisce il senso
delle domande.
Visto che conosci le nostre e-mail , hai sicuramente occasione di
visionare il nostro sito e quindi ti sarai reso conto della linea che la
Dirstat finanze, ormai da cinque anni, tiene sull'argomento "corsi di
riqualificazione".
Non ho però francamente capito se il tuo sdegno nasce , come per noi
della Dirstat Finanze, sul discorso "a monte" oppure dalle modalità
con
cui i corsi si stanno tenendo.
Dal tenore delle tue parole, ho impressione che tu sia un partecipante
ai corsi che ha da ridire su talune modalità (Peraltro generalizzi
situazioni particolari in quanto non in tutte le regioni i presidenti di
commissione sono i locali direttori regionali).
In altri termini, contesti i corsi di riqualificazione o le modalità?
I corsi non si devono fare perchè ci sono gli esami o perchè, come
sostiene la Dirstat Finanze, non costituiscono un criterio valido per
selezionare i migliori?
C'è sindacato e sindacato: non so da quanti anni sei
nell' Amministrazione,
ma questo dovrebbe essere un dato acquisito per non
farsi ingannare ulteriormente.
Non ti sembra ingenuo chiedere che la quadruplice sindacale organizzi
assemblee o testi la validità delle dispense, dopo che , a loro volta
hanno tratto vantaggio dal business, millantando crediti che non hanno
per favorire nuove iscrizioni o diffondendo dispense ancora più scadenti
e raccogliticce e via discorrendo?
Questo generalizzare , questo rivolgersi ai Sindacati , indistintamente,
è una delle cause dei nostri guai, credimi.
Non voglio dire , anche se ovviamento lo penso , che la Dirstat Finanze
sia migliore delle altre organizzazioni sindacali nel Ministero delle Finanze.
Ma bisogna rendersi conto che ognuno ha le sue peculiarità e si aderisce
ad una o a questa sigla , a seconda se c'è o meno condivisione
ideologica e tematica.
Tu fai parte della Dirstat Finanze?
Cordiali saluti
Antonio Silvio Fusco
Segreteria Generale Dirstat Finanzee