CIRCOLARE AI COLLEGHI N° 14/99 Giovedì 7 Ottobre 1999
Pubblichiamo il testo della lettera del Segretario Generale del Sindacato
«Prot.324 Roma, addì 30 settembre 1999
Al Signor Direttore Generale degli AA.GG. e del Personale
Al Signor Direttore Generale del Dipartimento delle Entrate
Al Signor Direttore Generale del Dipartimento del Territorio ROMA
Oggetto: affidamento degli incarichi ai dirigenti
Alla scrivente O.S. sono pervenute notizie in base alle quali codesta Amministrazione avrebbe determinato arbitrariamente lassegnazione degli incarichi dirigenziali degli attuali dirigenti sia dei neo vincitori del concorso a 999 posti.
Al riguardo non si possono ignorare le disposizioni contenute nellart.22 del CCNL per larea dirigenziale e nel D.M. prot. n.1910/VI del 23 dicembre 1997. Lo stesso T.A.R. del Lazio, a seguito di ricorso della scrivente O.S. in ordine alla mancata attivazione delle procedure paraconcorsuali , con ordinanza del 25 agosto 1999 n.2766, ha disposto la sospensione del silenzio-rifiuto posto in essere da codesta medesima Amministrazione .
Lentrata in vigore del ruolo unico non può essere il pretesto per avviare una sorta di spoils-system dei dirigenti Finanziari con la loro messa a disposizione e la conseguente caduta in una condizione di precarietà; esso è, invece, uno strumento che , se correttamente attuato, può affermare in modo più razionale ed efficiente tutta la P.A._
Per questi motivi , la scrivente O.S. chiede alle SS.LL. di avviare urgentemente il procedimento di cui al ripetuto D.M. 1910/VI del 23 dicembre 1997 per lattribuzione della titolarità degli incarichi dirigenziali di cui in parola astenendosi contestualmente dallaffidamento degli incarichi fuori dalle suddette regole. Ogni eventuale ed ulteriore comportamento contrario sarà considerato da questa O.S. lesivo dei diritti patrimoniali dei dirigenti con la conseguente richiesta giurisdizionale di risarcimento di danno patrimoniale.
Distinti saluti. IL SEGRETARIO GENERALE (dr. Giancarlo Barra)No agli scioperi contro la categoria
Per venerdì, 15 ottobre, proclamata dalla triplice sindacale una giornata di sciopero del comparto Stato ed enti pubblici . La Dirstat Finanze, che ha sempre considerato il momento del confronto necessario ma spesso non sufficiente per la difesa degli interessi dei rappresentati , dovrebbe esprimere il proprio apprezzamento per simile iniziativa. Tuttavia non nascondiamo il nostro scetticismo sulle reali volontà di chi per anni ha illuso la categoria, additando la stessa come capro espiatorio di tutti i mali della società italiana. Queste OO.SS. sono state complici , infatti, dello stravolgimento dello status dellimpiegato civile attraverso il contagio della regola comunemente e semplicisticamente diffusasi : tutto ciò che è privato è bello , tutto ciò che è pubblico è da buttare via. Abbiamo così avuto la trasformazione in senso privatistico del rapporto di lavoro, fuori da ogni regola di salvaguardia dello Stato Amministrazione oltre che del Personale .
Tutto il comparto pubblico, con riflessi che non mancheranno di essere avvertiti dagli stessi cittadini, si trova oggi a subire gli effetti di una irresponsabile azione di sabotaggio della funzione storica dellapparato amministrativo. Sappiamo bene i limiti e le inefficienze di un sistema non più funzionale ai bisogni della gente , né possiamo essere additati fra coloro i quali ostacolano il cambiamento, abbiamo però la consapevolezza che non è distruggendo il proprio dna che si può ottimisticamente pensare di sopravvivere.
Allora a questi signori che oggi ci invitano a scioperare, ed abbiamo fondate perplessità che ciò avvenga visti i precedenti dietro front, vogliamo dire a chiare lettere : non prendeteci più in giro e per una volta abbiate rispetto della categoria.
Breve RESOCONTO DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL 27 settembre
La S.G. del Sindacato ha discusso in merito alle iniziative da intraprendere sul sistema delle nomine dei dirigenti di prima e seconda fascia messo in atto in questi giorni dai vertici politici e amministrativi del Ministero. Il cosiddetto «spoil system» adottato sta innescando una pericolosa spirale che non potrà non avere ricadute su tutto il personale finanziario. Per questo è stato deliberato di avviare una serie di iniziative . Linoltro della lettera ai Direttori Generali dellA.F. ,pubblicata nella prima pagina, a cui seguirà la proclamazione di una serie di giornate di sciopero il cui calendario sarà concordato in questi giorni con la Federazione Dirstat. Nel contempo è prevista una più intensa azione a livello parlamentare per sensibilizzare senatori e deputati, di tutti i gruppi parlamentari, sulle «anomalie» dei procedimenti delle nomine in corso. Infine, laddove ogni intervento dovesse rivelarsi vano , sarà intrapresa la via giurisdizionale a salvaguardia dei diritti e delle legittime aspettative dei colleghi dirigenti.
Altro punto allo.d.g. ha riguardato lo stato degli attuali rapporti con la Federazione . La Segreteria Generale, al riguardo, si è fatta soprattutto portavoce della precarietà dellaccordo con la CISAL FAS , con specifico riferimento alle sedi periferiche dove sono poco frequenti i contatti fra i rappresentanti delle due associazioni.
Infine si è dibattuto sulla mancanza di attenzione da parte del Parlamento per quanto sta accadendo in tutto il pubblico impiego ed in particolare nellamministrazione finanziaria, auspicando che dal mondo politico possano emergere forze in grado di raccogliere tutte le istanze che provengono da parte dei servitori dello Stato, civili e militari.
Notizie in breve
Il Segretario Generale ha inviato in data 5 ottobre un messaggio urgente ai componenti della S.G. , ai Segretari Regionali e per conoscenza al Presidente del Sindacato ed alla Federazione Dirstat . Il contenuto del messaggio riguarda il clima di forte tensione del personale presente nel Ministero delle Finanze a seguito dellinstaurarsi del sistema di reclutamento della classe dirigenziale, propiziato da fattori e situazioni estranei a regole e comportamenti legittimi. Nel messaggio si preannuncia una conferenza organizzativa nel mese di ottobre
.La CISL, in un documento sindacale, «scopre» finalmente la politica dei quadri e delle alte professionalità predirigenziali nel settore della P.A.
Con la finanziaria prevista la possibilità del part-time anche ai dipendenti della P.A. con qualifica dirigenziale; in questo caso , però, il dirigente non deve essere titolare dellufficio.