
La DIRSTAT Finanze, il Sindacato unitario dei Funzionari direttivi e dei Dirigenti del Ministero delle Finanze, pur ribadendo le riserve espresse in passato nei confronti della creazione delle agenzie fiscali nel Ministero delle Finanze, nel più ampio contesto della riforma dei Ministeri, (perplessità di recente rilevate anche dalla Corte dei Conti nella sua relazione) esprime soddisfazione nel rilevare che il decreto legislativo varato dal Governo il 29 luglio 1999 ha previsto, nel suo articolato, sostanziali modifiche sostenute e richieste da questo Sindacato.
Già negli anni scorsi, la DIRSTAT Finanze aveva sostenuto la necessità della creazione di un Ministero unico dell'Economia e tale progetto trova realizzazione all'art. 23 del D. Leg.vo , con l'istituzione del Ministero dell'Economia e delle finanze. Di uguale, se non maggiore rilevanza è l'accoglimento di due specifici emendamenti richiesti dalla DIRSTAT Finanze, agli articoli 56 e 71 del D.Leg.vo.
Nell'articolo 56, al comma 1, lett. c, viene previsto che il Ministero delle Finanze svolge, tra l'altro, azione di " coordinamento, monitoraggio e controllo, anche attraverso apposite strutture per l'attuazione di strategie di integrazione tra i sistemi del ministero, delle agenzie e della Guardia di Finanza, del sistema informativo della fiscalità e della rete unitaria di settore". Questo Sindacato ha chiesto ed ottenuto che fosse emendato il testo originario, che parlava solo di una generica attività di coordinamento da parte del Ministero, denunciando come in una ottica, non sempre condivisibile di decentramento di funzioni, rimanesse centrale ed in posizione predominante la figura della SOGEI S.p.A. Con le funzioni anche di monitoraggio e controllo, da parte di un unico centro di responsabilità che abbia la piena e completa visione della gestione del sistema informativo , si creano le premesse per uno strumento che , quanto meno, tenti, di ridurre lo strapotere di tale soggetto informatico .
All'art. 71, 2° comma , è stato integralmente approvato un emendamento della DIRSTAT Finanze, allorché viene previsto un emanando regolamento che preveda disposizioni idonee a garantire l'indipendenza e l'autonomia tecnica del personale delle Finanze. Tale norma serve ad assicurare che gli agenti del Fisco, nell'espletamento delle loro funzioni, si comportino con l'indipendenza prevista dall' art. 98 della Costituzione, per l'equa ed imparziale applicazione delle norme tributarie.
Va rimarcato che, a differenza di altre sigle sindacali confederali ed autonome, le quali siedono al tavolo delle trattative con la convinzione che il loro 'obiettivo è solo quello di essere silenziosamente e acriticamente presenti attorno al tavolo stesso, ignorando le esigenze dei loro rappresentati, l'intervento della DIRSTAT Finanze costituisce una importante azione di tutela per la garanzie di tutti i lavoratori delle Finanze, a qualsiasi livello o qualifica essi appartengano.
LA "BUFALA" AGOSTANA
La "forte" componente della triplice sindacale , presente nel Ministero delle Finanze, è da troppo tempo , con il suo gruppo dirigente "accomodante" a trattare con i vertici politici e amministrativi . Non è stato espresso alcunché di veramente riformatore in questi anni se guardiamo dalla parte dei lavoratori finanziari e dei cittadini. La tanto declamata crescita del gettito tributario di questi giorni è stata determinata soprattutto dalle entrate conseguenti agli accertamenti con adesione e non è certamente frutto delle politiche fiscali attuate in questi tempi recenti. Nel nostro Ministero, come altrove, la parola dordine è concertazione che in estrema sintesi significa cogestione delle politiche fiscali e del personale senza più alcuna garanzia né per il cittadino né per i lavoratori.
Si va avanti col recitare un copione ormai conosciuto: far finta di protestare e indire lo sciopero per poi revocare il tutto e gridare abbiamo vinto. Diffondere i soliti volantini di propaganda che non colpiscono la fantasia nemmeno del più "addormentato" dei colleghi. Questo sindacalismo becero, oramai delegittimato , sopravvive grazie soltanto alla conta dei numeri che consente di impinguare le proprie casse con i miliardi di trattenute dei dipendenti. Ciò nonostante hanno linsolenza di continuare a scrivere comunicati farneticanti, non veritieri . Ecco lultima riportata nel documento sopra pubblicato . Si è tenuta il 2 agosto scorso, presso la Direzione Generale del Personale del Ministero delle Finanze una riunione per definire, in sede di concertazione , i posti da ricoprire con le procedure dei corsi di riqualificazione ex lege 133\99. Sono stati messi a procedura nel ruolo unico 5870 posti nei profili della VI q.f., 750 nella VII e 5558 nella VIII qualifica.
Nel bollettino "Uil informa" leggiamo testualmente che "per i profili della IX q.f., non sono stati rideterminati i posti in quanto la procedura , allo stato, è sospesa a seguito di un nuovo ricorso della DIRSTAT". Segue la consueta e poco fantasiosa serie di contumelie nei confronti di questo Sindacato.
Ognuno fa sindacato come meglio crede e anche gli insulti, se nei limiti della civiltà ed educazione, sono consentiti. A nessuno, invece, è permesso di dire il falso e laffermazione che ci sia un nuovo ricorso della DIRSTAT per laccesso alla IX qualifica , nel ruolo unico ( Dipartimenti delle Entrate e del Territorio) è falso!!!
Siamo in presenza di una "bufala" che, oltre ad addossare colpe a chi non ne ha, nasconde lennesimo tentativo di ritorsione da parte della Amministrazione Finanziaria e della solita cricca di sindacati nei confronti della DIRSTAT Finanze. Cera loccasione per penalizzare unarea in cui la DIRSTAT Finanze è particolarmente rappresentata: come lasciarsi scappare la possibilità di una lezione esemplare ? Ma bravi, ancora una volta avete fatto centro !!!
CONCORSO A 999 POSTI DI DIRIGENTE
Il 31 luglio 1999 è stata pubblicata sul Supplemento Straordinario n.1 al Bollettino Ufficiale (anno 105 luglio 1999 n.7) la graduatoria con la nomina dei vincitori del concorso speciale, per titoli di servizio, professionali e di cultura, integrato da un colloquio, per il conferimento di n.999 posti, disponibili al 21 maggio 1992, nella qualifica di Primo Dirigente del ruolo amministrativo del Ministero delle Finanze indetto con D.M. 19 gennaio 1993.
I colleghi che a titolo personale hanno lintenzione di impugnare la graduatoria a tutela della propria posizione possono telefonare o inviare un fax presso la sede del Sindacato a Roma al fine di rappresentare le ragioni e richiedere la tutela legale . Gli stessi saranno informati sulle modalità e termini.