CIRCOLARE AI COLLEGHI N° 08/99 Martedi 27 Aprile 1999

CIRCOLARE AI COLLEGHI N° 08/99 Martedì 27 Aprile 1999

Dirstat Finanze News

Sindacato Unitario dei Funzionari Direttivi e dei Dirigenti del Ministero delle Finanze

 

Via G.Bagnera, 29 - 00146 Roma

tel.065590699 fax 065590833

INDENNITA' DI TRASFERIMENTO : ATTENTI AL TRUCCO!

Fu salutata con soddisfazione la fattispecie introdotta dal comma 198 della legge 549 di fine anno 1995: al personale degli uffici finanziari soggetto alla mobilità, veniva concessa l’indennità continuativa prevista per i magistrati trasferiti d’ufficio.

Provenendo da una Amministrazione sempre solerte a tagliare ed a negare e poco incline a dare, era una di quelle notizie destinate ad essere raccontate ai posteri. I tre anni trascorsi hanno raffreddato gli entusiasmi : pur in presenza di un altissimo numero di mobilitati, le indennità concesse sono state molto rare.

La prima motivazione era che doveva essere stilato un apposito piano di mobilità; successivamente veniva stilata una "scaletta" di priorità di posizioni da tutelare. Nel frattempo, come dicevamo, anche illusi da aspettative di congrue indennità, centinaia di colleghi sono stati trasferiti .

L’ultima nota, poco conosciuta, è a firma del Direttore Generale degli Affari generali del Ministero, dott. Guaiana, ed è datata 9 Ottobre 1998. In essa, vengono fissati i seguenti criteri di priorità:

Forse che i disagi legati al trasferimento per questi ultimi sono diversi e di minore intensità ?

Ma la vera sorpresa della nota dell’ottobre 98 è che se si viene trasferiti ad una distanza inferiore ai 30 Km, non si percepisce un bel nulla. Né la legge 549 del 95, né tanto meno la legge a cui questa fa riferimento, la n° 27 del 19 Febbraio 1991(che prevede le indennità a favore dei magistrati), contengono la limitazione dei Km.30

Perché poi trenta e non ventinove o trentuno? E’ un altro gentile cadeau della Amministrazione Finanziaria nei confronti dei suoi lavoratori. Morale della storia : nei colleghi già trasferiti si sta confermando la convinzione che chi lavora alle Finanze, per essere tutelato nei propri diritti, deve ricorrere alle vie legali.

Anche per il futuro, comunque, non sarà male, dare una controllatina alle distanze.

LA DIRSTAT FINANZE SCRIVE AL DIRETTORE REGIONALE DELLE ENTRATE PER IL LAZIO

Pubblichiamo il testo integrale della nota del Sindacato inviata al Direttore Regionale delle Entrate per il Lazio, dr.Vincenzo Busa, per reclamare il rispetto dell’art.16 del C.C.N.L. della separata area dirigenziale :

Oggetto: "Tempo di lavoro" - articolo 16 del C.C.N.L. della separata area dirigenziale.

Egr. Sig. Direttore Regionale,

Abbiamo appreso con preoccupazione che Ella, in data 15 aprile 1999, diffondendo la nota n. 81667 del 29/03/99 della Direzione Generale degli Affari Generali e del Personale, con la quale venivano emanate "direttive" in ordine al tempo di lavoro dei dirigenti, a Sua volta ha integrato tali disposizioni evidenziando e rafforzando alcuni "principi" tratti dalle medesime. In particolare la S.V. non solo ha valutato cosa debba intendersi per "congruità della prestazione" ma ha anche stabilito i criteri cui dovrebbero adeguarsi i dirigenti che esercitano le loro funzioni presso gli uffici finanziari del Lazio.

In primo luogo dobbiamo informarLa che la Direzione Generale degli Affari generali e del Personale ha diramato una nuova nota (la n. 82081 del 06/04/99) con la quale ha chiarito che le disposizioni prima emanate erano dirette al personale reggente, in quanto appartenente all’area delle qualifiche funzionali. In secondo luogo, la citata Direzione Generale, ha tenuto a porre in rilievo gli aspetti della precedente nota che attenevano ad esigenze e circostanze particolari (la sicurezza, la trasparenza, l’attivazione del vicariato, ecc...ecc...) che nulla hanno a che vedere con disposizioni di carattere autoritativo, richiamando più volte la piena applicazione delle previsioni dell’articolo 16 del contratto.

Ciò premesso, La invitiamo a fare altrettanto informando i destinatari che anche la Sua nota non avrebbe potuto essere intesa come un ordine diretto ai dirigenti. Non abbiamo, del resto, alcuna possibilità concreta di soprassedere su situazioni del genere che sono del tutto contrarie al regime contrattuale che governa i rapporti fra la Pubblica Amministrazione e i dirigenti dello Stato. Non è assolutamente ammissibile che venga esercitato in merito a detto rapporto alcun tipo di potere gerarchico né tantomemo alcuna forma di interpretazione delle norme contrattuali che è affidata alle parti (se vi è accordo) ovvero (addirittura) alla giurisdizione della Suprema Corte di Cassazione. Abbiamo, infatti, in generale, già fatto presente ai colleghi dirigenti che essi non possono ricevere disposizioni autoritative sul loro rapporto di lavoro e che quindi queste non debbono essere osservate.

Siamo, purtuttavia, certi che la sensibilità che tutti Le riconoscono possa ben essere esercitata al fine di porre fine ad una vicenda che ha creato e crea una indubbia situazione di scarsa serenità che influisce non poco sul risultato che il dirigente deve invece garantire sotto la sua personale responsabilità.

In attesa di ricevere un gradito cenno di riscontro Le inviamo distinti saluti

Il Segretario Generale Aggiunto Raimondo Scauzillo

 

Firmato l’accordo art.36 per il 1997

In data 20 aprile è stato firmato l’accordo sui criteri per la corresponsione del compenso ex art.36 del previgente CCNL al Dipartimento delle Entrate. Il documento così come sottoscritto da tutte le OO.SS. presenti (la nostra associazione è stata assente perchè non portata a conoscenza dell’incontro dalla CISAL ) suddivide gli uffici in quattro fasce di risultato con riferimento all’obiettivo rideterminato:

1 fascia 100%, 2 fascia 80%, 3 fascia 50% e 4 fascia , residuale rispetto alle precedenti, che interesserebbe circa il 20% degli uffici e per i quali non è prevista l’erogazione di compenso alcuno. Siamo sempre più convinti che, date le condizioni attuali del nostro apparato amministrativo, tale sistema si risolva nell’ennesima discriminazione verso tanti colleghi che, certamente non per responsabilità proprie, non sono nelle condizioni ottimali per lavorare bene e con profitto a vantaggio della collettività.

"fuori dal coro"

Sul sito web della Dirstat Finanze è presente una nuova rubrica quindicinale dal titolo "fuori dal coro" . Sarà un momento di approfondimento di fatti interessanti la nostra Amministrazione che devono essere compresi e discussi al di là della notizia. Cercheremo di dare la massima diffusione alla nuova iniziativa editoriale che per esserci avrà bisogno della partecipazione di tutti i colleghi .

GINNASIO

Riprende su "fuori dal coro" n°1 Aprile 1999, la rubrica tecnico-culturale della nostra associazione con " L’accertamento con adesione " La sospensione dei termini per l’impugnazione dell’accertamento a seguito dell’istanza del contribuente (art.6, comma 3, del D.Lgs.19/06/97, n°218)

 

COMMISSIONI DEL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI A 163 POSTI DI DIRIGENTE DEL RUOLO DEL MINISTERO DELLE FINANZE

COMMISSIONE CENTRALE

Presidente Dr.Domenico La Medica Consigliere di Stato

Presidente Supplente Dr. Antonio De Santis Dirigente Generale

Componenti

Prof. Massimo Stipo Professore ordinario presso l’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma

Prof. Pietro Spirito Professore ordinario presso l’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma

Componenti Supplenti

Dr.Vito Lorenzo De Marinis Dirigente

Dr. Ing. Massimo Curatolo Dirigente

Segretario Dr. Michele Cirignano VIII q.f.

Segretario Supplente Dr.ssa Maria Colella VIII q.f.

PRIMA SOTTOCOMISSIONE

Componente Dr. Francesco Cianciulli Dirigente a riposo

Componente Supplente Dr. Mario Tocca Dirigente

Componente Dr. Domenico Guercia Dirigente

Componente Supplente Dr. Roberto Pianigiani Dirigente

Segretario Dr. Fabrizio Oddi VIII q.f.

Segretario Supplente Dr.ssa Alfonsina Di Paola VII q.f.

SECONDA SOTTOCOMMISSIONE

Componente Dr. Angelo Rossi Dirigente

Componente Supplente Dr. Vincenzo D’Avanzo Dirigente

Componente Dr. Gennaro Pagliocca Dirigente

Componente Supplente Dr. Romano De Muro Dirigente a riposo

Segretario Dr. ssa Cinzia Castelli VIII q.f.

Segretario Supplente Sig.ra Maria Petroni VII q.f.

TERZA SOTTOCOMMISSIONE

Componente Dr. ssa Malvina Alvino Dirigente

Componente Supplente Dr. Terenzio Bernardi Dirigente

Componente Dr. Alfonso Landi Dirigente a riposo

Componente Supplente Dr. Paolo Farabbi Dirigente

Segretario Dr. ssa Patrizia Mazzoni VIII q.f.

Segretario Supplente Sig. Marcello Austini VII q.f.

QUARTA SOTTOCOMMISSIONE

Componente Dr. Francesco Grifoni Dirigente a riposo

Componente Supplente Dr. Aldo Guadagno Dirigente a riposo

Componente Dr. Francesco Monteleone Dirigente

Componente Supplente Dr. Alfonso Corbo Dirigente a riposo

Segretario Dr. Guido Boffi VII q.f.

Segretario Supplente Sig.ra Cinzia Castelli VII q.f.