CIRCOLARE AI COLLEGHI N° 05/99 Lunedì 22 Marzo 1999

CIRCOLARE AI COLLEGHI N° 05/99 Lunedì 22 Marzo 1999

Dirstat Finanze News

Sindacato Unitario dei Funzionari Direttivi dei Dirigenti del Ministero delle Finanze

 

Via G.Bagnera, 29 - 00146 Roma

tel.065590699 fax 065590833

 

 

Elezione dei Segretari Generali Aggiunti al CDC della Federazione DIRSTAT

Il Comitato Direttivo Centrale della Federazione ha eletto, lunedì 15 marzo c.a. , Giancarlo Barra, unitamente al collega Lucio Russo, Segretario Generale Aggiunto della DIRSTAT. Ai neo eletti vanno le congratulazioni della nostro sindacato, già da qualche tempo impegnato insieme ad altre associazioni a dare nuovo slancio alla Federazione anche attraverso un ricambio dei propri organi dirigenziali prima con la nomina di Arcangelo D‘Ambrosio a Segretario Generale e oggi con la nomina dei due Segretari Aggiunti. Siamo certi che l’amico Giancarlo saprà affrontare anche questa sfida con le stesse qualità che hanno contraddistinto in questi anni il suo lavoro nella Dirstat Finanze nella quale continua a ricoprire la carica di Segretario Generale . La nuova compagine di vertice della Dirstat già dai prossimi giorni sarà impegnata ad avviare il confronto sul contratto della dirigenza e su altre non meno importanti questioni ( la rappresentatività nell‘area delle qualifiche funzionali).

Auguri di un lavoro proficuo affinchè sappia dare alla categoria dei dirigenti e dei direttivi quelle risposte che tutti si attendono.

 

 

LETTERA AL SEN FAUSTO VIGEVANI

SOTTOSEGRETARIO DEL MINISTERO DELLE FINANZE

 

 

Al Sen. Fausto Vigevani

Sottosegretario del Ministero delle Finanze ROMA 15 marzo 1999

 

Egregio dott. Vigevani,

Come comunicatovi per le vie brevi, a causa di una concomitante convocazione di segreteria generale, questo sindacato non può partecipare alla riunione odierna. Si precisa comunque che, relativamente al "documento congiunto a conclusione degli incontri sulla proposta di riforma dell’Amministrazione finanziaria", trasmesso dalla Sua segreteria, la scrivente non condivide la scelta del modello di agenzie come sin qui prospettato dall’Amministrazione, anche in considerazione del mancato recepimento delle osservazioni presentate da questo sindacato in data 01/03 u.s. In particolare si rileva insoddisfacente l’espletamento della funzione pubblica in quanto manca qualsiasi cenno agli artt. 97 e 98 della Costituzione permanendo altresì una grave indeterminazione sulla effettiva natura degli enti che, pur considerati "Enti pubblici non economici", continuano a mantenere caratteristiche evidenti di "enti pubblici economici".La Dirstat Finanze ritiene inoltre carente il documento in aspetti fondamentali , quali l’area della dirigenza, la formazione ed i percorsi di carriera per tutto il Personale ed il decentramento dell’informatica.

Questo Sindacato esprime tuttavia disponibilità a confrontarsi nelle ulteriori fasi che seguiranno. Distinti saluti . Giancarlo Barra

 

 

 

 

 

un po’ di cultura …………….

 

Secondo il vocabolario della lingua italiana Zingarelli, l’aggettivo "autonomo" significa "che fruisce dell’autonomia- Indipendente". Significato che andrebbe ricordato a quel sindacato del Ministero delle Finanze che, da tempo, non è né autonomo né indipendente dalla triplice sindacale.. Non c’è tavolo, trattativa o comunicato che non veda una straordinaria comunanza d’interessi e di vedute tra tali sindacati. Il tutto si ritorce in un grave danno per tutti i lavoratori del nostro Ministero, ma soprattutto per chi, abbastanza sorprendentemente, continua a farne parte.

Basti citare l’ultimo esempio (a raccontarli tutti si potrebbe scrivere un volume): dopo aver organizzato addirittura un referendum, lanciato alti lai di protesta e preoccupazione nei confronti del progetto delle Agenzie, tale sindacato, unico tra le sigle autonome (quelle vere), si è precipitato a firmare l’accordo con l’Amministrazione. E la stragrande maggioranza dei partecipanti al referendum che aveva espresso contrarietà alla privatizzazione? Gli accorati articoli dal titolo "Con le Agenzie, l’A.F. va verso la paralisi"? Tutti sacrificati alla logica del consenso ad ogni costo e della cultura del particulare che alla fine, pagano sempre. Colleghi, volete aprire gli occhi?

 

LE OSSERVAZIONI DELLA DIRSTAT FINANZE SUL PROGETTO DELLE AGENZIE

 

Riportiamo il testo del documento predisposto dalla nostra O.S. sulle Agenzie:

Rimane una contraddizione in termini la definizione di "ente pubblico non economico" per la maggior parte delle agenzie con la loro capacità di autofinanziarsi, seppure parzialmente, con il gettito recuperato dall’evasione fiscale.Costituisce una contraddizione parlare "agenzia", quale "ente pubblico" e poi fare numerosi riferimenti a concetti tipicamente aziendali e quindi privatistici, in senso stretto, come il più volte citato concetto di "managerialità".Sono incomprensibili i continui riferimenti alla attuale normativa sul pubblico impiego e sulla dirigenza quando si sostiene di voler addivenire a strutture libere dai condizionamenti tipici delle organizzazioni ministeriali. Rispetto al documento predisposto dall’Amministrazione e sottoscritto dalle triplice sindacale ed dal Salfi, abbiamo formulato le seguenti modifiche:

Si chiede di sostituire il punto 5 con il seguente:

 

"le Parti convengono,in particolare, che la partecipazione del Personale ......, la previsione per l’insieme di questo di forme di sviluppo professionale predeterminato come pure l’istituzione nell’ambito delle Agenzie di una specifica area professionale tributaria giuridicamente collegata con quella della dirigenza ed alla quale hanno accesso gli attuali appartenenti alla ex carriera direttiva in ragione del suddetto sviluppo professionale predeterminato, costituiscono elementi imprescindibili della riforma".

Si chiede di riscrivere il 2° punto della lettera d) nel modo seguente: "La costituzione delle Agenzie comporterà la preliminare equiparazione del trattamento economico del Personale ad esse assegnato e la successiva necessità di stipulare uno specifico ed autonomo contratto di lavoro proprio del settore pubblico in cui le agenzie vengono inquadrate"

Si chiede di inserire dopo il 1° punto della lettera e), il seguente periodo:

"il personale dirigente del Ministero e delle Agenzie verrà reclutato, per il 90% del fabbisogno, da una apposita area professionale costituita da funzionari che hanno conseguito una abilitazione dirigenziale presso la Scuola Tributaria "Ezio Vanoni".

Per quanto riguarda la lettera g) - informatica, si osserva che non si può riconoscere "..la centralità delle questioni attinenti alle strutture informatiche..", in quanto non vi è autonomie delle costituende Agenzie se il sistema informativo, nella sua struttura, architettura e strategia resta in possesso ad un ente esterno alle agenzie medesime. Il ministero, in un ottica di agenzie fiscali, deve essere in possesso, soltanto, di un nuovo sistema, quale evoluzione di quello attuale, capace di gestire una

sintesi dei dati nazionali (sfrondati, cioè, di tutti i dati gestionali tipici del lavoro d’ufficio) necessari ad effettuare studi di funzione, di politica economica, eseguire simulazioni di modelli macroeconomici, ecc..., ecc... - Per quanto concerne le agenzie del Territorio e del Demanio si deve garantire una correlazione simbiotica fra le due strutture in quanto le professionalità e le informazioni dell’una sono indispensabili per l’altra.

 

 

CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI N.162 POSTI DI DIRIGENTE NEL RUOLO DEL MINISTERO DELLE FINANZE, INDETTO CON DCRETO DIRETTORIALE 2 LUGLIO 1997

Presidente

 

Dr. Calogero Piscitello - Consigliere di Stato

Presidente Supplente

 

Dr. Attilio Befera - Dirigente Generale

Componenti

 

Prof. Raffaello Lupi - Prof. Ord. Università degli Studi "Tor Vergata" di Roma

 

Prof. Giuseppe D'Allera - Prof. Ord. Università degli Studi di Perugia

Componenti Supplenti

 

Dr. Mauro Vantaggio - Esperto già Titolare di Dottorato in Diritto Tributario presso l'Università "La Sapienza" di Roma

 

Dr. Ing. Carlo Cannafoglia - Dirigente

Segretario

 

Dr.ssa Sonia Mecenate - VIII q.f.

Segretario Supplente

 

Dr. Giovanni Scuderi - VIII q.f.

 

I SOTTOCOMMISSIONE

Componente

 

Prof. Francesco D'Ayala Valva - Prof. Ass. di Diritto Tributario presso l'Università di l'Aquila

 

Dr. Eugenio Della Valle - Ricercatore di Diritto Tributario presso l'Università "La Sapienza" di Roma

Componenti Supplenti

 

Dr.ssa Ermelinda De Sena - Ricercatore di Diritto Tributario presso l'Università "La Sapienza" di Roma

 

Dr. Giuseppe Cipolla - Ricercatore di Diritto Tributario presso l'Università degli Studi "Tor Vergata" di Roma

Segretario

 

Dr.ssa Cinzia Sforza - VIII q.f.

Segretario Supplente

 

Dr.ssa Dora Del Prete - VIII q.f.

 

II SOTTOCOMMISIONE

Componente

 

Prof. Leonardo Petix - Prof. Ord. di Tecnica Industriale e Commerciale presso l'Università "La Sapienza" di Roma

 

Avv. Attilio Barbieri - Avvocato dello Stato

Componenti Supplenti

 

Dr. Luciano Bologna - Ricercatore di Economia delle Aziende dei Pubblici Esercizi presso l'Università di Latina

 

Dr. Vito Tenore - Referendario della Corte dei Conti fuori ruolo - docente stabile presso la Scuola Centrale Tributaria

Segretario

 

Dr.ssa Carolina Iorio - VIII q.f.

Segretraio Supplente

 

breve resoconto della segreteria generale di lunedì 15 marzo 1999

 

Durante la riunione di Segreteria Generale è stato deliberato che allo stato non ci sono ancora le condizioni per interrompere la fase dei ricorsi giurisdizionali. Una maggiore attenzione sulla proposta di una area della predirigenza unitamente alle altre richieste (percorsi di carriera per tutto il personale e il mantenimento della funzione pubblica nell’ambito del progetto delle Agenzie), avanzate sia sul tavolo di confronto sulla riforma del Ministero delle Finanze sia nell’incontro di venerdì 5 marzo alla Funzione Pubblica, potrà offrire al Sindacato una ulteriore fase di riflessione sui comportamenti da assumere in relazione al contenzioso in atto. Altro punto all’ordine del giorno è stato la celebrazione del Consiglio Nazionale i cui lavori preparatori sono in corso e che presumibilmente si terrà nel prossimo mese di maggio.

 

BREVE RESOCONTO DELL’INCONTRO DELLA DELEGAZIONE DIRSTAT ALLA FUNZIONE PUBBLICA

 

Il giorno 5 marzo una delegazione della Dirstat ha incontrato , a palazzo Vidoni, rappresentanti della Funzione Pubblica per discutere su una proposta legislativa di sanatoria delle procedure di riqualificazione a seguito della sentenza n.1 del 1999 della Corte Costituzionale (al momento della redazione del notiziario risulta al riguardo presentato dal governo un emendamento all’A.S. 3599). La Dirstat ha espresso tutte le proprie preoccupazioni su una soluzione legislativa che non recepisse totalmente le censure dalla Consulta. Nel contempo ha predisposto un articolato che è riportato nella pagina 4 del notiziario.

 

 

Area Predirigenziale della Pubblica Amministrazione

 

"Art. 1 -

1. E’ istituita nel comparto ministeri, l’Area Predirigenziale della Pubblica Amministrazione alla quale accede il personale inquadrato nell’area "C" ai sensi dell’art. 13 del C.C.N.L. del Comparto Ministeri 1998-2001, assunto a seguito di procedure concorsuali richiedenti il possesso di diploma di laurea e che abbia frequentato e superato uno specifico corso di abilitazione dirigenziale, della durata di almeno sei mesi, organizzato dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione o da Istituti di formazione di livello equipollente.

2. E’ ammesso a frequentare il corso di formazione e a partecipare all’esame finale di abilitazione, il personale di cui al comma 1, al compimento di dieci anni di anzianità nella predetta area "C".

3. I procedimenti dei corsi di formazione di cui al primo comma e i criteri di scelta del personale da avviare ai corsi dovranno essere disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

4. Le procedure di formazione e selezione dovranno avviarsi entro dodici mesi dall’approvazione della presente legge.

5. Il personale immesso nell’area predirigenziale mantiene il trattamento economico in atto fino alla definizione del primo contratto di lavoro dell’area dirigenziale nell’ambito del quale sarà stabilita la corrispondente retribuzione.

 

CORREZIONI ALL’EMENDAMENTO GOVERNATIVO ALL’A.S. 3599 – ARTICOLO AGGIUNTIVO

  1. Sopprimere la lettera a) ;
  2. Sostituire la lettera d) : " ...Al comma 208 bis, dopo il primo periodo è inserito il seguente: Alle predette risorse sono altresì imputati gli oneri derivanti dall’espletamento dei corsi di abilitazione dirigenziale riservati al personale già appartenente alla 9a qualifica funzionale nonché al personale del ruolo ad esaurimento assunto nella ex carriera direttiva a seguito di procedure concorsuali. I corsi di abilitazione dirigenziale sono espletati presso la Scuola Centrale Tributaria ovvero presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione".

 

Con le presenti correzioni all’emendamento governativo all’A.S. 3599, si intende estendere le procedure di riqualificazione del personale anche a quello rivestente livelli di vertice dell’attuale area "C" del nuovo CCNL del Comparto Ministeri 1998-2001, che precedentemente era stato escluso. Lo speciale "corso di riqualificazione", considerata la particolare qualificazione del personale cui è destinato, acquista la denominazione di "corso di abilitazione dirigenziale". Esso è finalizzato a rendere disponibile all’Amministrazione Pubblica personale preparato a svolgere la delicata funzione dirigenziale. In tal modo l’accesso alla dirigenza avviene non solo attraverso procedure di concorso ma anche attraverso un percorso di formazione specifica da concludersi con uno speciale titolo di abilitazione, che costituisca garanzia di professionalità, primo presupposto di "Buon Andamento", "Efficienza" e "Imparzialità" dell’azione amministrativa pubblica.

INCONTRI CON I COLLEGHI IN PUGLIA

Un vero "tour de forces" la visita del Segretario Generale in Puglia. Mercoledì 17 marzo, di buon ora, Giancarlo Barra unitamente al Segretario Regionale Vito Manzari hanno fatto visita ai colleghi dell’Ufficio del Registro di Ostuni, alle ore 11 l’assemblea alla Sezione Staccata delle Entrate di Brindisi; il giorno successivo, alle ore 09 assemblea alla Scuola Tributaria di Bari ed infine, alle 15.00, ultima assemblea alla Sezione Staccata delle Entrate di Foggia. Ovunque è stata registrata una affluenza numerosa da parte di funzionari e dirigenti i quali hanno partecipato ad un dibattito aperto e ricco di problematiche che attualmente interessano il personale tutto dell’Amministrazione finanziaria. L’argomento principale ha riguardato l’istituzione delle Agenzie fiscali. Le procedure concorsuali in atto, l’esigenza di avere un nuovo ordinamento del personale sono stati ulteriori argomenti di approfondimento. Si è parlato, altresì, più propriamente tecnici come l’accertamento con adesione e il nuovo sistema sanzionatorio. Alle assemblee, soprattutto in quella di Bari, hanno partecipato ingegneri ed informatici ai quali il sindacato ha esposto il progetto della federazione Dirstat sull’area professionale della P.A. Il Segretario ha fatto presente che attualmente l’Amministrazione finanziaria versa in un momento di grave crisi, pur tuttavia non mancano segnali positivi da parte dell’autorità politica ministeriale la quale sembra essere interessata da progetti , come quello dell’area predirigenziale, che se introdotta non solo farebbe uscire il sindacato dal suo stato di conflittualità, ma cosa ben più rilevante, condurrebbe la crisi del sistema verso un esito positivo.