NEWS DEL 10 Novembre 1998

CIRCOLARE AI COLLEGHI N°30/98 martedì 10 Novembre 1998

Dirstat Finanze News

Sindacato Unitario dei Funzionari Direttivi Via G.Bagnera, 29 - 00146 Roma

E dei Dirigenti del Ministero delle Finanze tel.06/5590699 - fax 06/5590833

Le notizie

 

CONTRATTO BEFFA

Per il pubblico impiego, comparto ministeri, il giorno 29 0ttobre è stato sottoscritto l'accordo del CCNL per l'anno 1998-2001.Diciamo subito che non c'è nulla rispetto ad un modello di regole che possano concretamente rispondere ad esigenze nuove e complesse della società. Stiamo assistendo, infatti, in questi ultimi anni all'avvio attraverso importanti riforme legislative ad una vera e propria rivoluzione nel funzionamento della pubblica amministrazione. Leggi e regolamenti che modificano radicalmente il quadro di riferimento sia all'esterno della P.A., nel rapporto con i cittadini, sia al proprio interno in un contesto di responsabilità ben definite. Regole e comportamenti determinati e trasparenti che richiedono non solo maggiore competenza e professionalità ma anche capacità da parte dei pubblici dipendenti di accettare la sfida per un cambiamento che investe la stessa credibilità dello Stato amministrazione. Ma tutto questo non trova negli accordi contrattuali alcun concreto incentivo per il personale, principale soggetto interessato a realizzare il nuovo modello, più efficiente e dinamico rispetto al passato. Si va configurando così un processo di cambiamento nella P.A. attraverso il quale gli stessi lavoratori sono chiamati fuori da una politica contrattuale che va comprimendo sempre più gli spazi rivendicativi per lasciare posto ad un disegno di mera cogestione del potere. Più puntuali riflessioni sul contratto saranno svolte nelle prossime news, per intanto possiamo già denunciare la mancata previsione di una separata disciplina per le figure d'elevata professionalità che svolgono funzioni di responsabilità, contravvenendo così ad una precisa disposizione di legge. Ed ancora sul piano retributivo per il personale finanziario è stata definitivamente cancellata la possibilità di ottenere la perequazione alle dogane. Infatti, l'art. 33 del CCNL prevede un processo di perequazione delle retribuzioni del personale del comparto ministeri ad esclusione di quello appartenente al Ministero delle Finanze. E' un ben servito, regalo delle OO.SS. firmatarie del contratto da una parte e del governo dall'altra.

Le notizie

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA'

Il Direttore Generale degli Affari Generali e del Personale, Mario Andrea Guaiana, ha recentemente emesso il decreto 83302 con il quale sono stati nominati i nuovi componenti del Comitato per le Pari Opportunità, istituito con D.M. n. 89698 del 22/09/92. Il Presidente, che è stato confermato, è la dott.ssa Maria Antonietta FERRARI, Dirigente in servizio presso il Dipartimento delle Entrate; della nostra O.S. ne fanno parte le seguenti colleghe:

• dott.ssa Gabriella ALEMANNO - componente effettivo in rappresentanza della CONFEDIR, direttore tributario presso la Direzione Centrale degli Affari Giuridici e del Contenzioso del Dipartimento delle Entrate;

dott.ssa Danila D'ERAMO - componente supplente in rappresentanza della CONFEDIR, funzionario tributario presso la Direzione Centrale degli Affari Giuridici e del Contenzioso del Dipartimento delle Entrate;

dott.ssa Doralice CHIOCCA - componente effettivo in rappresentanza della Dirstat-Finanze, direttore tributario presso il Segretariato Generale del Ministero delle Finanze;

dott.ssa Anna M. BARBARITO - componente supplente in rappresentanza della Dirstat-Finanze, funzionario tributario in servizio presso il Dipartimento delle Dogane.

Alla collega Presidente, alle nostre rappresentanti ed a tutte le altre colleghe componenti del Comitato per le Pari Opportunità la CONFEDIR e la Dirstat-Finanze porgono i migliori auguri di Buon Lavoro e nel contempo formulano l'auspicio che una così importante componente del Ministero delle Finanze possa essere il fattore primario di rafforzamento e progresso di tutto il

Personale Finanziario.

CONCORSO A 999 POSTI DI DIRIGENTE

Dieci giorni circa alla conclusione delle prove d'esami con esclusione delle sedute per i colleghi assenti per malattia (14 dicembre ultima data). Si registra, comunque, per ogni seduta un tasso d'assenza abbastanza rilevante (circa il 20% dei concorrenti). Un'assenza che in parte spiega le ragioni del dissenso della Dirstat Finanze che ha cercato in questi anni, prima attraverso il confronto con l'amministrazione e poi con il ricorso alla magistratura, di offrire soluzioni alternative (vedi la proposta dell'area predirigenziale) che potessero meglio salvaguardare le legittime aspettative di carriera dei colleghi. Infatti, dopo anni di servizio e dopo avere acquisito professionalità ed esperienze, essi si ritrovano a dovere concorrere per un posto da dirigente che per alcuni potrà significare un disconoscimento di una funzione che già svolgono da anni e per altri forse l'amara constatazione che il possesso di titoli di cultura e professionali non è, di fatto, un requisito sufficiente per aspirare a svolgere detta funzione. L'esame ha, infatti, un connotato di casualità abbastanza evidente sia per l'estrazione delle domande (spesso generali e della medesima disciplina o specifiche su discipline diverse) sia per la conduzione della prova da parte delle singole sottocommissioni, alcune più attente di altre a verificare il possesso da parte del candidato di un quadro di conoscenze sufficientemente consolidato di là dalla semplice preparazione nozionistica. Inoltre le medesime commissioni si presentano con una vera e propria singolarità sulla composizione delle stesse. Di norma in una prova d'esame il candidato, dal quale è pretesa una conoscenza interdisciplinare, ha di fronte un collegio di commissari ognuno dei quali è espertissimo in una specifica materia. Nel caso in argomento, invece, ai due commissari, componenti d'ogni singola commissione, è richiesta una conoscenza altrettanto interdisciplinare ed approfondita in modo da potere esprimere una valutazione sul candidato, condizione questa assolutamente non verificabile e quindi anomala. In definitiva questo concorso, lo abbiamo più volte detto in questi anni e lo ripetiamo, è l'ennesima umiliazione di una categoria, quella dei funzionari direttivi, che deve soprattutto fare autocritica per non avere saputo trovare in se stessa quella forza e quella coesione necessaria per respingere un progetto di delegittimazione del proprio status, promosso e sponsorizzato dalla triplice sindacale. La Dirstat Finanze si augura che da questa vicenda concorsuale, che per noi non conoscerà vincitori ma solo vinti, possa venire un monito forte per quanti hanno creduto, in buona fede, di potere valorizzare la categoria rimettendo ad altri le proprie aspirazioni di lavoro e di carriera.

Gli avvisi

PEREQUAZIONE ALLE DOGANE

NELL'AMBITO DEL PROTOCOLLO D'INTESA CON FIALF-CISAL (VEDI NEWS 28 DEL 16/10/98) VOLTO A FAR CONSEGUIRE UN OMOGENEO TRATTAMENTO ECONOMICO PER TUTTO IL PERSONALE FINANZIARIO, LA DIRSTAT-FINANZE, TRAMITE IL PROPRIO STUDIO LEGALE, STA VALUTANDO OGNI ASPETTO DEL RICORSO GIURISDIZIONALE PER LA PEREQUAZIONE CON LE DOGANE, IN PARTICOLARE HA DATO MANDATO AI PROPRI AVVOCATI D'ESAMINARE LA POSIZIONE DEL PERSONALE DIRIGENTE. IL SINDACATO HA COMUNQUE DECISO DI LIMITARE LA PROPRIA AZIONE AI SOLI ISCRITTI PER QUESTO CHIEDE (PER EVIDENTI MOTIVI DI COORDINAMENTO) CHE GLI EVENTUALI RICORRENTI GIÀ PRESENTINO LA LORO DISPONIBILITÀ AI SEGRETARI REGIONALI O IN MANCANZA DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA GENERALE. TUTTI I RAPPRESENTANTI REGIONALI E CENTRALI SONO STATI INFATTI INVITATI A FAVORIRE DETTA OPERAZIONE PRELIMINARE CON NOTA N. 611 DEL 26 0TTOBRE 1998 A FIRMA DEL SEGRETARIO GENERALE. SI RACCOMANDA INFINE TUTTO IL PERSONALE DI DIFFIDARE DA OPERAZIONI PARALLELE (DI PURO INTERESSE ELETTORALISTICO) POSTE IN ESSERE DA QUEI SINDACATI (CGIL, CISL, UIL E SALFI) CHE SI SONO SEMPRE MOSTRATI AVVERSARI DELLA PEREQUAZIONE DECRETANDONE LA FINE CON IL NUOVO TESTO CONTRATTUALE. LA DIRSTAT-FINANZE, CHE DURANTE IL MINISTERO FANTOZZI HA CELEBRATO BEN CINQUE GIORNATE DI SCIOPERO AL FINE DI FAR CONSEGUIRE A TUTTO IL PERSONALE LA PEREQUAZIONE CON LE DOGANE, RITIENE INVECE DI POSSEDERE TUTTA L'AUTORITÀ PER INDIRIZZARE E CONSIGLIARE AL MEGLIO I PROPRI ISCRITTI E I COLLEGHI TUTTI. NEL PROSSIMO NOTIZIARIO GLI ASPETTI OPERATIVI.

RICORSI VIII Q.F. PER L'ACCESSO ALLA IX Q.F. e R.I.A.

A SEGUITO DI NUMEROSE SOLLECITAZIONI PERVENUTE DAI COLLEGHI IL SINDACATO HA CHIESTO CHIARIMENTI AGLI STUDI LEGALI CHE SI OCCUPANO DELLE DUE SEPARATE QUESTIONI; PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO GRUPPO DI CAUSE SI HA AVUTO NOTIZIA CHE IL TAR LAZIO NON HA ANCORA FISSATO LA DATA DELL'UDIENZA, AL CONTRARIO, INVECE, LE CAUSE RIGUARDANTI LA R.I.A. SARANNO DISCUSSE IL 12 MAGGIO 1999. I COLLEGHI CHE DESIDERASSERO OTTENERE COPIA DEL RELATIVO RICORSO SONO INVITATI A RICHIEDERLO ALLA SEGRETERIA.

R.S.U.

ALCUNE SEDI REGIONALI NON HANNO ANCORA COMUNICATO L'ELENCO DEI RAPPRESENTATI DIRSTAT NELLE LISTA FAS, SI CHIEDE DI PROVVEDERE AL PIU' PRESTO PER UNA NECESSARIA ESIGENZA DI COORDINAMENTO CON LA SEGRETERIA FAS-

 

 

GINNASIO

Continua la rubrica con la quale il Sindacato invita al confronto nelle materie tecniche e professionali, attinenti la fiscalità. Nei precedenti numeri abbiamo discusso dell'attività istruttoria necessaria per la determinazione delle sanzioni tributarie invitando l'Amministrazione a fornire chiarimenti al riguardo. Questa volta, rimanendo nel campo del nuovo sistema sanzionatorio, la riflessione verte sulle misure discrezionali di applicazione delle sanzioni. E' chiaro che, salvo casi eccezionali e particolarmente elementari, la misura di applicazione delle sanzioni non può essere sempre ridotta al minimo ma articolando le varie fattispecie sarà opportuno discostarsi dalla misura minima edittale verso quella massima seguendo un criterio che non è indicato (né poteva esserlo) dalla legge e dalla circolare applicativa. In particolare, l'art. 12 del d. lgs 18/12/97, n. 472 prevede, in alcuni casi (concorso di violazioni e continuazione), addirittura due soglie di discrezionalità: la prima quando si va a determinare la sanzione base (dalla metà al triplo della sanzione più grave nel caso di violazioni che riguardano un solo tributo ma per più periodi d'imposta - 5° comma dell'art. 12; dalla metà al triplo dopo aver aumentato di 1/5 la sanzione più grave nel caso di più tributi e più periodi d'imposta - 3° e 5° comma dell'art. 12); la seconda quando alla sanzione base, misurata come sopra detto, si applica l'aumento da 1/4 a 2 volte la medesima - 1° comma dell'art. 12. Sorge quindi il problema di individuare dei criteri per esercitare la discrezionalità sui quali la Dirstat-Finanze pone l'interrogativo al dibattito fra colleghi, Amministrazione e Categorie esterne al Ministero delle Finanze.

 

CONFEDIR DIRSTAT FINANZE - Segreteria Generale, via G. Bagnera n. 29, 00146 Roma

Tel.06/5590699, Fax 06/5590833.

Dirstat Finanze

Sindacato unitario dei direttivi e dei dirigenti

del Ministero delle Finanze aderente alla confider

codice "G"

* [...] AllaDirezione Provinciale del Tesoro di _________________________________________________

oppure (per i Colleghi dell'Amministrazione Centrale) * [...] Alla Ragioneria Centrale presso il Ministero delle Finanze - Roma -

(*) contrassegnare con una "X" la casella interessata

___l___ sottoscritt___ __________________________ n. a ______________________________________

il ___________________ in servizio presso ___________________________________________________

con la qual. di _______________________________________ si dichiara iscritt___ al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, aderente alla Federazione DIRSTAT CONFEDIR. Con la presente Delega autorizza codesto Ufficio, ad effettuare sul proprio stipendio (partita: __________________) una ritenuta mensile pari allo 0,50% della retribuzione e della 13a mensilità, da versare sul c/c postale n. 35767003, intestato al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, Via G. Bagnera n. 29 - 00146 Roma.

___________, lì_______________ _______________________________

(firma)

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MINISTERO DELLE FINANZE - ROMA - Dipartimento del _____________________________;

- Direzione Generale degli Affari Generali e del Personale.

___l___ sotto scritt___ __________________________ n. a ______________________________________

il ___________________ in servizio presso____________________________________________________

con la qual. di _______________________________________ si dichiara iscritt___ al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, aderente alla Federazione DIRSTAT CONFEDIR. Con la presente Delega ha autorizzato la *[...] la Direzione Provinciale del Tesoro di _____________________________ oppure (per i Colleghi dell'Amministrazione Centrale) * [...] la Ragioneria Centrale presso il Ministero delle Finanze ad effettuare sul proprio stipendio (partita: __________________) una ritenuta mensile pari allo 0,50% della retribuzione e della 13a mensilità, da versare sul c/c postale n. 35767003, intestato al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, Via G. Bagnera n. 29 - 00146 Roma.

___________, lì_______________ _______________________________

(firma)

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Al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, via G. Bagnera n. 29 - 00146 Roma

___l___ sottoscritt___ __________________________ n. a_______________________________________

il ___________________ in servizio presso____________________________________________________

con la qual. di _______________________________________ si dichiara iscritt___ al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, aderente alla Federazione DIRSTAT CONFEDIR. Con la presente Delega ha autorizzato *[...] la Direzione Provinciale del Tesoro di _____________________________ oppure (per i Colleghi dell'Amministrazione Centrale) * [...] la Ragioneria Centrale presso il Ministero delle Finanze, ad effettuare sul proprio stipendio (partita: __________________) una ritenuta mensile pari allo 0,50% della retribuzione e della 13a mensilità, da versare sul c/c postale n. 35767003, intestato al Sindacato Unitario Dirstat-Finanze, Via G. Bagnera n. 29 - 00146 Roma. __l__ sottoscritt__ autorizza, altresì, la Dirstat-Finanze a trattare i propri dati personali ai fini statutari sindacali.

___________, lì_______________ _______________________________

(firma)

Indirizzo per il recapito della corrispondenza (n.b. : comunicare tempestivamente alla Segreteria le variazioni): _______________________________________________________________________________________

Tel. Ufficio:_____________________;Tel.Abitazione:__________________Fax:_____________________

Cittadini d'Europa 1998