NEWS DEL 16 ottobre 1998

CIRCOLARE AI COLLEGHI N°28/98 venerdì16 ottobre 1998

Dirstat Finanze News

Sindacato Unitario dei Funzionari Direttivi Via G.Bagnera, 29 - 00146 Roma

E dei Dirigenti del Ministero delle Finanze tel.06/5590699 - fax 06/5590833

 

Il governo che verrà :occasione per una Amministrazione Finanziaria veramente nuova?

 

Nel momento in cui scriviamo, è tuttora in atto la crisi del Governo Prodi. I due ultimi Ministri delle Finanze , gli onorevoli Tremonti e Visco, pur avendo realizzato importanti riforme di vari istituti fiscali, come l'accertamento con adesione e la riforma delle sanzioni tributarie, hanno perpetrato, ad avviso della DIRSTAT Finanze , gli errori dei loro predecessori e cioè la mancata volontà di valorizzare la componente umana del Personale della Amministrazione Finanziaria. Nel caso del prof. Visco, si è registrata la tendenza diametralmente opposta, e cioè il tentativo di "chiudere" l' Amministrazione stessa, privatizzandola.

Perfino profondi conoscitori della macchina fiscale , come i succitati Ministri, si sono dunque conformati alla diffusa convinzione che qualunque investimento nel Pubblico Impiego e, nel caso specifico nell' Amministrazione Finanziaria, costituisca uno sperpero di risorse pubbliche.

Convinzione questa presente anche tra alcune forze politiche. Di contro, la DIRSTAT Finanze, nell' illustrare alle stesse forze politiche e parlamentari i suoi progetti per una reale riforma del Ministero delle Finanze, ha trovato adesioni solo da parte di singoli esponenti mentre la maggioranza dei partiti ed il governo, si è dimostrati disattenti e per nulla interessati a promuovere un reale processo di cambiamento dell'Amministrazione Finanziaria, inteso come condizione necessaria per dare finalmente al paese un sistema fiscale nel suo complesso efficiente ed europeo.

Una tale disattenzione genera nei cittadini un senso di sfiducia verso una istituzione, quella fiscale, contrariamente a quanto avviene in tutti gli altri pa3esi europei. L'opinione pubblica e le forze politiche devono, invece, intraprendere quanto prima un percorso inverso , riportando al centro dell'attenzione politica una riforma dell'amministrazione fiscale che consenta a tutte le forze operanti nel settore di potere essere riconosciute

in altri paesi europei assurge a funzione primaria ripercuotersi anche sulle modalità di selezione e formazione del Personale. Se si riflette sulle procedure concorsuali e para concorsuali dell'anno 1998 , c'è è da mettersi le mani nei capelli : corsi di riqualificazione al vaglio addirittura della Corte Costituzionale, un concorso per Dirigenti attualmente in corso in cui si gioca a tombola con la sorte ed in cui vince non il più preparato e meritevole ma il più fortunato; ed ancora, un concorso pubblico per collaboratori tributari con domande talmente astruse da creare una esclusione di candidati pressoché totale in tutta Italia, tanto da costringere il Ministero a bandire un altra selezione in fretta e furia.

Tutti segnali di un'attenzione troppo distratta da parte del Governo e di tutte le forze politiche, per non parlare dei sindacati di regime.

Ma i cittadini possono pretendere da questa Amministrazione una fiscalità democratica? La risposta è , ovviamente negativa.

Si riappropri il legislatore della sua funzione di regolare con norme eque e funzionali i rapporti tra Cittadini e lo Stato, tornino i Politici ed il nuovo Governo ad occuparsi di questa Amministrazione Pubblica che va a pezzi, anziché delegare tutto ad una Agenzia pletorica e forse troppo condizionata dai suoi interlocutori , come l' Aran ; si prenda coscienza che sarebbe un peccato disperdere ulteriormente le tante valide professionalità presenti presso il Ministero delle Finanze.

Sono questi gli auguri e gli auspici che la DIRSTAT Finanze formula al Governo che verrà.

ACCORDO DIRSTAT FINANZE-CISAL FIALF

La Dirstat-Finanze impossibilitata, per una legge che limita le libertà sindacali , a presentare proprie liste nelle prossime elezioni delle RSU ha raggiunto un accordo con la CISAL FAS, di cui fa parte la FIALF, per la presentazione di propri candidati in questa lista. Al riguardo sono stati siglati i seguenti protocolli d'intesa:

PROTOCOLLO D'INTESA

Nell'ambito di un più generale processo di aggregazione delle varie componenti del Sindacalismo Autonomo, la FIALF CISAL e la DIRSTAT Finanze, facendo seguito ai precedenti accordi intercorsi tra la FAS CISAL e la Federazione DIRSTAT, dopo aver verificato l'intento di perseguire obiettivi comuni nell'attività sindacale riguardante i lavoratori del Ministero delle Finanze, convengono quanto segue:

· Realizzazione di una Riforma dell'Amministrazione Finanziaria volta a creare un modello organizzativo autorevole ed efficace, prendendo a riferimento istituzioni analoghe per importanza della funzione rivestita, come la Banca d'Italia;

· Qualificazione e formazione del Personale con progressione di carriera per tutti, riconoscendo la professionalità acquisita negli anni e abbandonando pratiche di reclutamento occasionali quali quiz, lotterie e simili;

· Impegno congiunto nel realizzare un omogeneo trattamento economico per tutto il Personale del Ministero delle Finanze, nello specifico la perequazione del trattamento economico di tutto il Personale Finanziario a quello del Personale del Dipartimento delle Dogane. Tale obiettivo dovrà essere perseguito con fermezza anche attraverso un ricorso alla Magistratura;

· Istituzione di un'area predirigenziale;

· Revisione ed ampliamento dell'Organo di Garanzia della Dirigenza.

Tutte le iniziative e gli indirizzi operativi in ordine agli obiettivi sopra elencati dovranno essere concordati dalle Segreterie Generali della FIALF CISAL e della DIRSTAT Finanze o da organismi all'uopo delegati. Roma, lì 9 ottobre 1998

PROTOCOLLO DI INTESA AGGIUNTIVO TRA FIALF CISAL E DIRSTAT-FINANZE

Facendo seguito al protocollo d'intesa intercorso tra la FIALF CISAL e la DIRSTAT-FINANZE del 08/10/98 ed ai precedenti accordi intercorsi tra la FAS CISAL e la Federazione DIRSTAT, le Parti, anche in relazione alla prossima elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nel Ministero delle Finanze, convengono quanto segue:

• la DIRSTAT-FINANZE presenterà propri candidati unicamente nella lista CISAL FAS;

• in ogni ufficio dovrà essere presentata una sola lista CISAL FAS;

• nel luogo di lavoro ove sono presenti entrambe le OO.SS, le liste che verranno presentate dovranno garantire la presenza di almeno un esponente designato dalle OO.SS. FIALF CISAL e DIRSTAT-FINANZE, assicurando comunque una presenza proporzionale di candidati nelle medesime;

• nel luogo di lavoro ove è presente soltanto una delle due OO.SS. la lista dovrà contenere candidati appartenenti alle diverse qualifiche funzionali presenti nel luogo di lavoro (dalla 3a q.f. alla 9a q.f.);

• nei luoghi di lavoro ove nessuna delle due OO.SS. è rappresentata, il Sindacato che riuscirà a trovare un referente di coordinamento, formerà una lista nel rispetto di quanto previsto nei punti precedenti;

• qualsiasi controversia e disapplicazione del presente accordo a livello periferico in ordine alla presentazione delle liste saranno tempestivamente esaminate dalle Segreterie Generali della FIALF CISAL e della DIRSTAT-FINANZE che provvederanno a risolverle, in tempo reale, dandone comunicazione agli interessati via fax. Roma, lì 9 ottobre 1998.

LETTERA D'INTENTI

Facendo seguito ai passati protocolli d'intesa intercorsi tra la FIALF CISAL e la DIRSTAT Finanze e nell'intento di meglio perseguire gli obiettivi prefissati congiuntamente le due OO.SS. manifestano il loro comune impegno di conseguire l'obiettivo di una concreta e vera riqualificazione di tutto il Personale dell'Amministrazione Finanziaria, promuovendo l'apertura delle carriere per ogni lavoratore finanziario nonché la previsione di una apposita area predirigenziale.

La FIALF-CISAL e la DIRSTAT-FINANZE, quindi, per raggiungere tale scopo appronteranno congiuntamente qualsiasi valida azione volta al raggiungimento pieno dei predetti obiettivi. La DIRSTAT FINANZE, con riferimento al ricorso inerente i corsi di riqualificazione attualmente in attesa di Sentenza da parte della Corte Costituzionale, accettando l'invito della FIALF CISAL, conviene con la stessa di ritirare il ricorso proposto a fronte dell'accoglimento da parte dell'Amministrazione di un omogeneo progetto di riqualificazione di tutto il Personale che verrà in tempi brevi, congiuntamente proposto. Roma, 9 ottobre 1998

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO D'INTESA N. 2

Facendo seguito ai passati protocolli d'intesa intercorsi tra la FIALF CISAL e la DIRSTAT Finanze e nell'intento di meglio organizzare la propria intesa, le due OO.SS. stabiliscono quanto segue:

• 1) i responsabili nazionali e territoriali DIRSTAT-FINANZE possono, su delega, rappresentare la FIALF-CISAL e viceversa, nelle aree di rispettiva competenza, dove l'altra sigla non è rappresentativa;

• 2) le delegazioni nazionali e territoriali, delle separate aree dei livelli e della dirigenza saranno composte con almeno un rappresentante dell'altra sigla; le azioni in ambedue le aree saranno preventivamente concordate, fermo restando che in caso di disaccordo, prevale la determinazione della sigla rappresentativa nell'area. Roma, lì 9 ottobre 1998

"GINNASIO", ecco come affrontare insieme i nuovi istituti tributari

La categoria procede inesorabilmente attraverso stadi di grave difficoltà, pur tuttavia in questi ultimi tempi sono stati consegnati nelle mani dei funzionari e dei dirigenti dell'A.F. degli strumenti importantissimi e molto qualificanti. Rimane il problema della gravissima disattenzione per il Personale Finanziario nei cui confronti, a seguito dei predetti nuovi istituti, si inasprisce la situazione di non corrispondenza tra il trattamento giuridico-economico e funzioni da svolgere. Si allude ad istituti come la legge 241/90, il procedimento per l'annullamento d'ufficio degli atti tributari illegittimi; il nuovo contenzioso tributario e la conciliazione; l'accertamento con adesione; il sistema sanzionatorio; si tratta di istituti complicatissimi ma allo stesso tempo qualificanti, che pongono il funzionario (nella sua qualità di responsabile del procedimento) in una posizione di assoluta centralità conferendo all'Ufficio Tributario e quindi al dirigente ed a tutto il personale una nuova dignità. Come sopra detto a questo non corrisponde una volontà politica premiante né un atteggiamento favorevole da parte dell'Amministrazione (basti pensare che non esiste attualmente un piano strategico di aggiornamento e preparazione del personale quando questo è chiamayto a studiare clandestinamente ed a spese proprie inutili nozioni ) ma la categoria non può perdere l'occasione e deve, da sola, appropriarsi degli istituti. La Dirstat Finanze, dal proprio canto, eserciterà ogni forma di assistenza e collaborazione, da questo numero, infatti, abbiamo intenzione di affrontare insieme una serie di problematiche aprendo un'apposita rubrica che comparirà anche nella nostra pagina Web su Internet che chiamiamo : GINNASIO. Attraverso tale rubrica i colleghi potranno inviare quesiti ed aprire un dibattito con altri colleghi e l'Amministrazione alla quale la Dirstat Finanze parteciperà sia come interlocutore che come diffusore dei problemi e delle soluzioni. Per questo tenteremo di attivare un collegamento anche con categorie esterne e studi professionali. Nel riquadro sottostante iniziamo con un piccolo problema.

GINNASIO SANZIONI TRIBUTARIE - D. Lgs.18.12.97, n°472 - Circolare 180/E del 10.07.98- art.7 - critteri di determinazione della sanzione- art.9- concorso di persone- art.10 - autore mediato- art.11- responsabili per la sanzione amministrativa- art.12 - concorso di violazioni e continuazione. In merito a tale normativa si pone il problema dell'attività istruttoria necessaria non solo per esaminare la posizione di colpevolezza del contribuente ma anche per ricercare altri soggetti corresponsabili o autori separati della violazione al fine di valutarne le rispettive posizioni. L'argomento di riflessione verte, quindi, sugli strumenti istruttori da utilizzare da parte dei funzionari, considerando i diversi contesti possibili, i tempi di svolgimento delle istruttorie e le garanzie per il cittadino contribuente.

Se tale spunto di riflessione e studio dovesse risultare di interesse per i colleghi e le soluzioni fossero non univoche, la Dirstat Finanze rivolgerà all'Amministrazione Finanziaria un apposito quesito. Si invitano, quindi, sia i colleghi che qualsiasi soggetto esterno alla A.F. , interessato alla soluzione del problema, a volere inviare il proprio contributo a mezzo fax, e-mail o servizio postale.