“La sentenza del 13.10.2015 del Consiglio di Stato con la quale sono state riconosciute le ragioni di Dirpubblica ed è stato bloccato il sistema illegale di valutazione del personale adottato dal Mef e dalle agenzie fiscali, apre una grandissima falla, sottovalutata, nel sistema della Pubblica Amministrazione e noi faremo di tutto, anche questa volta, per realizzare il dettato della sentenza”. Così il segretario generale di Dirpubblica Giancarlo Barra, al termine della conferenza stampa svoltasi a Roma presso l’Albergo del Senato, ribadisce che il sindacato da lui diretto non si fermerà. “Del resto – prosegue Barra - il Consiglio di Stato ha obbligato il Mef e le Agenzie fiscali ad adottare, entro 180 giorni, sistemi corretti di valutazione del personale così come previsto dalla riforma Brunetta, pena la nomina di un commissario ad acta. Una situazione gravissima – dice Barra – che si domanda, dove era l’Autorità Nazionale Anticorruzione?” Quanto allo scontro nel Governo sull’Agenzia delle Entrate il leader di Dirpubblica sostiene che bisogna rivedere dal profondo tutta la struttura dell’Agenzia e domandarsi se è ancora il caso di parlare di Agenzie fiscali.
Riportiamo, inoltre, l'articolo pubblicato sul "Il Tempo" relativo alla conferenza stampa di ieri sull'argomento:
www.iltempo.it/.../pubblica-amministrazione-ostaggio-della-politica-1...