DIRPUBBLICA

Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche - Atto Senato 1577 -

La Federazione DIRPUBBLICA ha presentato alla Commissione Affari Costituzionali del Senato le proprie osservazioni sul disegno di legge delega sulla "Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche" (A.S. 1577).

Ministero di Grazia e Giustizia
Ministero di Grazia e Giustizia

Si deve considerare che l’AS 1577 costituisce l’ennesima riforma della P.A. (fra l’altro parziale, come vedremo) dopo la cosiddetta “privatizzazione del rapporto di lavoro di pubblico impiego” avviata dall’articolo 2 della legge 23 ottobre 1992 n. 421, in attuazione del quale venne emanato il d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29. Da allora fino ad oggi si possono contare oltre 100 provvedimenti legislativi e/o atti aventi forza di legge, i quali tutti portano nelle premesse gli obiettivi di “innovare”, “razionalizzare”, “semplificare”, “riorganizzare”, ecc.. ecc..- Se, però, si dovesse misurare il grado di efficienza della P.A. sui differenziali (fra ora e allora) di evasione fiscale, di lavoro nero, di corruzione, di complessità dei procedimenti giudiziari, di litigiosità interna, di presenza dello Stato nei settori fondamentali della vita sociale come la cultura o la sanità, ci si rende conto che il bilancio è sostanzialmente negativo. Evidentemente, qualcosa non ha funzionato in tutte queste riforme. Forse ciò è dipeso dallo “spirito delle leggi” aggressivo e punitivo, demagogico nelle vere finalità, dannoso per gli ottimi impiegati e favorevole per i pessimi. Ciò senza tener conto che, con le precedenti riforme, l’attività del pubblico impiegato è stata considerata come un “prodotto industriale”, trascurando l’aspetto fondamentale, cioè l’esercizio di una pubblica funzione.

Allegati

Articoli correlati