"... il rispetto della legge da parte delle Amministrazioni pubbliche e la soddisfazione delle legittime aspettative dei pubblici impiegati (dirigenti o non dirigenti) costituiscono le più valide forme di contrasto alla disaffezione al lavoro ed alla corruzione".
"Si debbono in debito conto le numerose fattispecie di danni che conseguirebbero al Ministero del Lavoro ed al proprio Personale se s’indugiasse nel non avvalersi di una causa vinta ...".
"Al fine di scongiurare ... responsabilità individuali, torno a reclamare, senza ulteriore
ritardo, lo scorrimento della vigente graduatoria del concorso pubblico per esami a 22 posti di dirigente presso il Ministero del Lavoro, assegnando agli Uffici coinvolti dalla vicenda giudiziaria dirigenti regolarmente e legittimamente nominati".