Evidentemente il M5S ha cambiato idea sugli incarichi dirigenziali, sulla legalità, sul valore del concorso pubblico e sul rispetto delle sentenze giurisdizionali, com’è mai? Forse perché sono convinti che la coerenza sia la virtù degli imbecilli (come diceva Giuseppe Prezzolini)? O forse perché non possono fare altrimenti? Ma se così fosse bisognerebbe domandarsi dove sia il nido dell’insetto … e di quale insetto si tratti. In altre parole, bisogna chiedersi chi è che comanda.
DIRPUBBLICA, invece, non cambia e non avendo mai deluso nessuno, chiama a raccolta i Colleghi affinché non si scoraggino e non si arrendano, e tutte le Persone di buon senso chiedendo di essere sostenuta nella “Guerra dei 100 anni” per la Legalità, la Giustizia e la Libertà negli Uffici pubblici italiani.