Questo scritto cerca di mettere in luce quanto sta accadendo oggettivamente in alcune parti di questo pianeta e di come ciò rimetta in gioco tutti gli attuali equilibri strategici. Cerca anche di sensibilizzare sulle pesanti conseguenze economiche che certi cambiamenti porteranno nel bacino mediterraneo e ai nostri grandi porti, con l’auspicio che, fin da subito, si comincino ad adottare contromisure in vista di tali eventi. Affronta un argomento di cui molti - e per vari motivi - hanno scritto, ma che, finora, non era mai assurto alla primaria attenzione del dibattito pubblico, in particolare negli aspetti geopolitici: in questo senso e per ordine cronologico, si può dire che questo studio e la trasmissione che ne è seguita a “La Critica”, abbiano “tracciato una rotta”
Abstract
1. L’importanza dei mari, delle rotte marine ed i grandi imperi.
2. Il libero commercio è un effetto della globalizzazione: il suo significato intrinseco risiede però nel dominio dei mari.
3. Le prime tre globalizzazioni
4. Il commercio mondiale e la rilevanza degli otto grandi choke points.
5. Chi controlla gli stretti.
6. Il Mar Glaciale Artico ed i ghiacci.
7. La Norther Sea Route.
8. Aspetti giuridici ed economici attuali della rotta artica e conseguenze del cambiamento.
9. La Russia proiettata nel futuro artico.
10. La Cina non sta a guardare.
11. Gli ostacoli al grande progetto russo.
12. Lo stretto di Malacca.
13. Lo stretto di Bering e la sua importanza geostrategica.
14. Il Mediterraneo nel commercio marittimo mondiale ed i porti italiani.
15. Genova e Trieste.
16. Conclusioni e sviluppi futuri per i nostri porti.
Torneremo, dopo una breve pausa, con l'appuntamento del 05 09 2025