Grazie a quanti stanno contribuendo con le loro offerte allo sforzo finanziario che Dirpubblica deve affrontare per sostenere una serie di contenziosi che si profilano all’orizzonte. Ed infatti, sembra proprio che la strategia dell’avversario sia quella di moltiplicare i provvedimenti al fine di neutralizzare DIRPUBBLICA facendo esaurire le sue risorse ordinarie e così seppellire viva la sentenza 37 della Corte Costituzionale e tutte le altre numerose pronunce della Giurisdizione Amministrativa. Tanto è vero che già sono in campo vari congegni (e fra poco scadono i termini per impugnarli di fronte al TAR) realizzati al fine di “mettere nel sacco” le vittorie di DIRPUBBLICA: il bando per le POS (posizioni organizzative speciali); la riassegnazione e redistribuzione di 747 posti dirigenziali fra 341 dirigenti (doc) di 2a fascia in servizio presso l’Agenzia delle Entrate; il bando per 4 dirigenti esterni (alias interni aspettativizzati) … poi ci saranno le POT (posizioni organizzative temporanee), poi le nuove PPOOSS (posizioni organizzative specialissime fatte apposta per favorire la voluntary disclosure) che il Senato si accinge ad approvare con il DL 153/2015 (misure urgenti per la finanza pubblica), poi … se la sig.ra Orlandi manterrà la promessa …. la riesumazione del concorso zombi a 175 posti da dirigente che il Consiglio di Stato ha definitivamente annullato con la sentenza 4641/2015 del Consiglio di Stato, poi …. sarà la volta delle nuove imprese di stretta competenza dell’Agenzia delle Dogane.
Come è facilmente comprensibile tutto ciò comporta un impegno finanziario che DIRPUBBLICA non può, né deve sostenere da sola, nel senso che se lo facesse vorrebbe dire che riceve finanziamenti occulti. Tutto ciò che fa DIRPUBBLICA, invece, è alla luce del sole ed è per questo che chiede ai cittadini di partecipare alla sua battaglia per la legalità nei pubblici uffici. Il giorno 27 ottobre (vedi il regolamento per la sottoscrizione pubblicato su POS-POT, contro l’impronunciabile beffa DIRPUBBLICA apre una sottoscrizione.) si tireranno le somme e si deciderà se affrontare o non affrontare il primo contenzioso in lista d’attesa: le POS!
Nel frattempo ringraziamo tutti coloro che, sottoscrivendo le quote, hanno voluto finanziare la “Guerra dei Tre Lustri” intrapresa da DIRPUBBLICA affinché la P.A. osservi e faccia osservare le leggi e la Costituzione.