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DIRPUBBLICA OTTIENE IL DVR PER REGGIO CALABRIA: EMERGONO GRAVI CRITICITÀ NELLA GESTIONE DEL RISCHIO

DIRPUBBLICA ha ottenuto dal RPCT del MEF il DVR sul rischio stress lavoro-correlato per la Ragioneria Territoriale di RC/VV, prima negato. La Segreteria rileva diverse criticità, ad esempio quelle riguardanti il medico competente, la sorveglianza sanitaria, il gruppo di gestione ed altro ancora. Pubblichiamo il documento riservandoci accertamenti.

Stress nel lavoro
Stress nel lavoro

Oggetto: Accesso civico generalizzato – Documento di Valutazione del Rischio Stress Lavoro-Correlato

Comunichiamo che, in data 31 luglio 2025, il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha accolto la nostra istanza di riesame, trasmettendoci il Documento di Lavoro relativo alla valutazione del rischio stress lavoro-correlato presso la Ragioneria Territoriale dello Stato di Reggio Calabria/Vibo Valentia, precedentemente negato.

Il documento è stato esaminato con attenzione dalla nostra Segreteria di Reggio Calabria, che ha offerto un contributo prezioso fondato su esperienza diretta e conoscenza approfondita delle dinamiche organizzative locali. L’analisi condotta ha evidenziato una serie di elementi che, pur non dando luogo in questa fase a contestazioni formali, sollevano interrogativi significativi sulla coerenza tra la procedura adottata e le finalità di tutela previste dalla normativa vigente.

In particolare, emergono criticità che riguardano le funzioni e le attività del medico competente, la composizione del gruppo di gestione, la trasparenza nella definizione dei gruppi omogenei, la mancata attivazione di strumenti di valutazione approfondita e l’apparente disallineamento tra gli esiti dichiarati e le condizioni operative effettive. Tali rilievi, tutti espressi con spirito costruttivo, non possono essere ignorati.

È dunque importante sottolineare che la trasmissione del documento non rappresenta, per il sindacato, la conclusione della vicenda. Al contrario, costituisce un punto di partenza per un’azione di verifica più ampia e rigorosa, volta a fugare ogni ombra e a garantire che la valutazione del rischio stress lavoro-correlato sia condotta nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e tutela della salute dei lavoratori.

DIRPUBBLICA proseguirà con determinazione nel proprio impegno, avvalendosi di ogni strumento disponibile per assicurare che le procedure adottate siano effettivamente orientate al benessere organizzativo e alla salvaguardia dei diritti fondamentali. La nostra azione continuerà, con fermezza e responsabilità, affinché nessun aspetto venga sottovalutato o eluso.

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