DIRPUBBLICA

Concorso a 403 posti da dirigente nelle entrate, ovvero l'impudicizia del male.

Il concorso a 403 posti da dirigente di seconda fascia bandito nell'Agenzia delle Entrate il 06/05/2014 presenta i medesimi vizi di quelli precedenti già annullati dalla Giustizia Amministrativa.

Prepotenza
Prepotenza

Il concorso a 403 posti da dirigente di seconda fascia bandito il 06/05/2014 dal direttore dell’Agenzia delle Entrate presenta i medesimi vizi che hanno determinato l’annullamento della precedente procedura del 2010 a 175 posti (vedi TAR Lazio, sezione II, sentenza 7636 del 30/09/2011, confermata dal Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 5451 del 18/11/2013) e la sospensione di quella del 2013 a 49 posti nell’Agenzia delle Dogane (vedi TAR Lazio, sezione II, ordinanza 2015 del 08/05/2014), consistenti nel tentare di realizzare, di fatto, una sanatoria di nomine dirigenziali dichiarate nulle.

Eppure, il direttore Attilio Befera, con nota n. 17580 del 06/02/2014, in risposta alla diffida della Federazione DIRPUBBLICA, datata 13/01/2014, a replicare, fra l’altro, i contenuti del precedente bando a 175 posti, aveva assicurato quanto segue: “Il nuovo bando – basato sui criteri indicati nel citato art. 8, comma 24, del decreto legge n. 16/2012 – non potrà non tener conto della pronuncia del giudice amministrativo”.

Il vizio sta nel fatto che su 80 punti di valutazione dei titoli, 45 sono riservati agli incarichi professionali conferiti formalmente dalle pubbliche amministrazioni, ben sapendo che quelli assegnati nelle Agenzie fiscali sono nulli.

È chiaro che con questa azione si tende a:

1. aprire una breccia fra le sentenze del Tar e del C. di S.;

2. sfinire DIRPUBBLICA.

A questo punto DIRPUBBLICA, che ha provocato le suddette pronunce giurisprudenziali, chiede di essere sostenuta nell’ulteriore ed ennesimo conflitto attraverso una vera e propria mobilitazione per la legalità nel pubblico impiego.

Poiché è necessario agire con immediatezza, chi ha interesse a:

1. iscriversi al Sindacato;

2. partecipare al contenzioso;

3. sostenere economicamente DIRPUBBLICA,

è pregato di contattare la sede di Roma, sita in Via Giuseppe Bagnera 29, al n. di telefono 065590699, ovvero via fax 065590833 o via e-mail info@dirpubblica.it -

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