Io ti guardo.
07 dic 2023 Entrate

CONDANNATA L’AGENZIA DELLE ENTRATE A 35.000 EURO DA RIFONDERE A DIRPUBBLICA

Il Consiglio di Stato, Sez. VII, con sentenza 10627 - 07/12/23, ha riconosciuto che Dirpubblica ha subito un danno dall’Agenzia delle Entrate colpevole d’aver perpetrato una condotta illegittima nella gestione degli incarichi dirigenziali. Pubblichiamo la sentenza in attesa delle note tecniche dell’avvocato Carmine Medici, difensore del Sindacato.

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Giuste tra le Nazioni.
03 dic 2021 Varie
FlashAltri Eventi

STATO DI DIRITTO E FORME DI RESISTENZA AI COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI DEI PUBBLICI POTERI

Di questo si parlerà oggi, alle ore 18.00 su LA CRITICA. Parteciperanno alla discussione due illustri e coraggiosi Personaggi: don Flaviano Pellegrini, un “prete di montagna” (come ama definirsi) che fraternamente ammonisce le gerarchie ecclesiastiche e il Giudice Angelo Giorgianni, già Presidente di Sezione della Corte d’Appello di Messina.

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Seguite la Dama in rosso.
11 mar 2019 Varie
Flash

Antisindacalità Giacchetti; concorso a 69 dirigenti Dogane; Corte Costituzionale non interessano?

I fondi ricevuti nell'ambito della 9a raccolta sono stati consumati per la proposizione dei primi tre ricorsi del 2019, ma altri gravosi impegni attendono il nostro intervento. Preghiamo, quindi, tutti di fare ulteriori piccoli sacrifici per consentirci di completare il nostro programma di interventi per ripristinare la legalità nella P.A.-

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La leonessa di Crotone.
13 nov 2018 INPS

La leonessa di Crotone ha atterrato la prepotenza dell’INPS … ed è solo il primo tempo!

Marisa Arcuri, nel 2011, non accettò un rimprovero scritto irrogato per aver chiesto al datore di lavoro (l’INPS) requisiti e percorso professionale della propria dirigente. Dopo 7 anni, ha vinto, sia in grado di appello, sia in Cassazione. L’INPS ora dovrà rifondere una somma superiore a € 20.000,00. Ma questa volta non pagherà il contribuente!

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Gli onorevoli.
01 ago 2018 Varie

Il Segretario Generale ha chiesto al Ministro dell’Interno il commissariamento di IPAB ISMA di Roma.

Dopo la risposta ambigua della Regione Lazio (conferma le circostanze denunciate ma le giustifica) sulla situazione IPAB ISMA, ai cui rappresentanti, fra l’altro, sfugge l'avvenuta consumazione di un reato nell'ambito dell’Ente vigilato, Il Segretario Generale DIRPUBBLICA scrive al Ministro dell’Interno. Pubblichiamo tutti gli atti.

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