LETTERA APERTA A MAURIZIO LANDINI: CORTOCIRCUITO DELLE RELAZIONI SINDACALI E DIFESA DEL PLURALISMO
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata da Giancarlo Barra, Segretario Generale della DIRPUBBLICA, a Maurizio Landini: un documento che ricostruisce le tensioni sindacali esplose a Stoccarda e in altri uffici pubblici, denunciando un cortocircuito istituzionale e rilanciando il tema della tutela del pluralismo nel Pubblico Impiego.
L’IRAN E L’ATTACCO DELL’ANNO 1404
Un’analisi geopolitica sull’attacco all’Iran nell’anno persiano 1404: cause politiche e strategiche, ruolo di Stati Uniti, Israele e Cina, possibili conseguenze per l’Europa e per l’Italia, dagli equilibri militari agli effetti economici e sull’energia.
LIBERTÀ DI ESPRESSIONE IN GIOCO: DIRPUBBLICA IMPUGNA AL CONSIGLIO DI STATO LA SENTENZA TAR LAZIO
Il pubblico impiego è esercizio di sovranità popolare, non subordinazione privata. Dirpubblica, impugnando la sentenza TAR Lazio, riafferma che il lavoro pubblico deve essere spazio di libertà e controllo civico, non di censura preventiva: la dignità del lavoratore coincide con quella dello Stato.
IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO E LA MACCHINA FISCALE: CONTRIBUTO ALLA CRISI ECONOMICA
14 dicembre 2013
APPROFONDENDO LA QUESTIONE PALESTINESE
trascrizione degli interventi nelle quattro puntate intitolate “Palestina-Israele: chi reagisce a chi”, in onda su RDT Radio Station dal 26 ottobre 2023 all’8 febbraio 2024
NUOVA RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA - SARÀ UNA PIRAMIDE O LA SOLITA MANCIATA DI PIETRUZZE?
Si riparla di riforme nella P.A. Implementando meccanismi tradizionali con la valutazione delle capacità necessarie per esercitare il ruolo di destinazione, si predispone un complesso sistema di valutazione. Ma si parla, anche, di carriera citando prefettizi, penitenziari, vigili del fuoco, Bankitalia, che non hanno subito la privatizzazione.
OBBLIGO VACCINALE - PUBBLICATE LE ORDINANZE CGA SICILIA E TAR LOMBARDIA, DI REMISSIONE ALLA C. COST.
A fronte di una farmacovigilanza insufficiente e di 7.023 decessi da vaccino, accertati in Europa, ci si chiede chi dovrebbe individuare la percentuale di cittadini “sacrificabili”, nel limite del “rispetto della persona umana”. Emerge, inoltre, dalla Lombardia che i sottoposti alla legge (cioè, noi) hanno l’onere di valutarne la costituzionalità.