02 ago 2026 Varie

LA SCIENZA DELL’ERRORE, OVVEROSIA: L’ERRORE FU PROGETTATO, NON COMMESSO.

Nel febbraio del 2010, mentre al CNEL si celebrava con entusiasmo il “modello Agenzie” e si proponeva di esportarlo ovunque – una Agenzia per la giustizia, una per la sanità, una per il lavoro, una per l’istruzione – DIRPUBBLICA decise di rompere l’incantesimo. Non con una protesta rituale, ma con un atto politico e culturale dirompente: un trattato pubblicato a pagamento sul Corriere della Sera, distribuito in cento copie ai partecipanti del convegno, consegnato nelle mani di chi, da anni, aveva contribuito a smontare la Pubblica Amministrazione pezzo dopo pezzo. Quel testo, intitolato “LA SCIENZA DELL’ERRORE”, denunciava con precisione chirurgica ciò che nessuno voleva ammettere: la privatizzazione del pubblico impiego non era stata un errore di valutazione, ma una scelta scientemente distruttiva, compiuta contro la Costituzione e contro i lavoratori pubblici più onesti e più capaci. I

VideoAllegati