ALGORITMO UMANO: ETICA E LAVORO NELL'ERA DIGITALE NEL RESOCONTO DEL WORKSHOP CESMAL E CSV LAZIO
Il dibattito ha rimesso la Persona al centro dello sviluppo tecnologico, analizzando l'impatto dell'IA tra sociologia, impresa umanistica e sfide sindacali. Dal rifiuto della tecnolatria alla trasparenza algoritmica, emerge la necessità di nuove tutele. Pubblichiamo Il documento programmatico del Segretario Generale DIRPUBBLICA.
RIFORMA ZANGRILLO, DIRPUBBLICA APRE UN DIBATTITO SU FACEBOOK IN MERITO AL DL 25 PRESENTATO ALLA CD.
Dopo aver affrontato il tema dell’ennesima riforma su reclutamento e valutazione del Personale pubblico nella puntata di LA CRITICA del 15/10/2024 (vedi link in basso), presentiamo oggi il testo completo del disegno di legge (A.C. 2308) attualmente in lettura alla Camera dei deputati, aprendo un dibattito pubblico su Facebook.
NUOVA RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA - SARÀ UNA PIRAMIDE O LA SOLITA MANCIATA DI PIETRUZZE?
Si riparla di riforme nella P.A. Implementando meccanismi tradizionali con la valutazione delle capacità necessarie per esercitare il ruolo di destinazione, si predispone un complesso sistema di valutazione. Ma si parla, anche, di carriera citando prefettizi, penitenziari, vigili del fuoco, Bankitalia, che non hanno subito la privatizzazione.
IDONEI - SENTENZA DI RIGETTO DEL TAR LAZIO N. 1746 DEL 14 FEBBRAIO 2022
Unitamente alla Sentenza del Tar Lazio, pubblichiamo il comunicato dell’avv. Carmine Medici, difensore di DIRPUBBLICA, nel quale viene riepilogata tutta la complessa e articolata vicenda legale intrapresa dal Sindacato in tutela dei diritti del Personale risultato idoneo in regolari procedure concorsuali.
OBBLIGO VACCINALE - PUBBLICATE LE ORDINANZE CGA SICILIA E TAR LOMBARDIA, DI REMISSIONE ALLA C. COST.
A fronte di una farmacovigilanza insufficiente e di 7.023 decessi da vaccino, accertati in Europa, ci si chiede chi dovrebbe individuare la percentuale di cittadini “sacrificabili”, nel limite del “rispetto della persona umana”. Emerge, inoltre, dalla Lombardia che i sottoposti alla legge (cioè, noi) hanno l’onere di valutarne la costituzionalità.