CATASTROFI NATURALI. CAMBIARE L’OTTICA
(“Aspetti Economici nelle Emergenze e nella Resilienza”)
NUOVA RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA - SARÀ UNA PIRAMIDE O LA SOLITA MANCIATA DI PIETRUZZE?
Si riparla di riforme nella P.A. Implementando meccanismi tradizionali con la valutazione delle capacità necessarie per esercitare il ruolo di destinazione, si predispone un complesso sistema di valutazione. Ma si parla, anche, di carriera citando prefettizi, penitenziari, vigili del fuoco, Bankitalia, che non hanno subito la privatizzazione.
CONDANNATA L’AGENZIA DELLE ENTRATE A 35.000 EURO DA RIFONDERE A DIRPUBBLICA
Il Consiglio di Stato, Sez. VII, con sentenza 10627 - 07/12/23, ha riconosciuto che Dirpubblica ha subito un danno dall’Agenzia delle Entrate colpevole d’aver perpetrato una condotta illegittima nella gestione degli incarichi dirigenziali. Pubblichiamo la sentenza in attesa delle note tecniche dell’avvocato Carmine Medici, difensore del Sindacato.
DOGANE, CONCORSO A 69 DIRIGENTI – I VERBALI SONO FALSI - CONTINUA LA SOAP OPERA GIUDIZIARIA.
Pubblichiamo l’introvabile Sentenza 30/3/22 della II Sezione Civile del Tribunale di Roma che dichiara la falsità dei verbali della Commissione. Abbiamo ottenuto tale provvedimento attraverso i nostri canali, grazie all’attività di ricerca dei nostri quadri sindacali.
GIUSTIZIA O LEGALITÀ? RESPONSABILITÀ MORALE O GRIGIORE BUROCRATICO? ECCO I QUESITI DEL CASO BRUSCHI.
La dott.ssa Elisabetta Bruschi, medico veterinario di ASUR MARCHE, è stata sospesa perché, in scienza e coscienza (alleghiamo il suo curriculum), ha rifiutato di assumere le dosi del cosiddetto “vaccino anti-Covid”. Per questo, da molti mesi è stata allontanata dalla professione senza stipendio e senza assegni alimentari. Ma non è il solo caso.
OBBLIGO VACCINALE - PUBBLICATE LE ORDINANZE CGA SICILIA E TAR LOMBARDIA, DI REMISSIONE ALLA C. COST.
A fronte di una farmacovigilanza insufficiente e di 7.023 decessi da vaccino, accertati in Europa, ci si chiede chi dovrebbe individuare la percentuale di cittadini “sacrificabili”, nel limite del “rispetto della persona umana”. Emerge, inoltre, dalla Lombardia che i sottoposti alla legge (cioè, noi) hanno l’onere di valutarne la costituzionalità.